WEC 2026, Kevin Magnussen porta BMW alla vittoria nella 6 Ore di São Paulo

La BMW torna a vincere nel WEC 2026 e lo fa in Brasile con uno dei suoi piloti più conosciuti.

La 6 Ore di São Paulo, disputata sul circuito di Interlagos, è stata conquistata dalla BMW numero 15 di Kevin Magnussen, Dries Vanthoor e Raffaele Marciello.

Un successo arrivato al termine di una gara combattutissima.

Alle spalle della BMW ha infatti concluso la Ferrari 499P numero 51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado.

Il distacco finale è stato di appena 2,254 secondi.

Sul terzo gradino del podio è salita la Cadillac numero 12, arrivata ad appena 6,687 secondi dai vincitori.

BMW, Ferrari e Cadillac racchiuse quindi in meno di sette secondi dopo sei ore di gara.

Numeri che confermano ancora una volta lo straordinario equilibrio raggiunto dal Mondiale Endurance.

Per Kevin Magnussen il successo brasiliano ha un significato particolare.

L’ex pilota di Formula 1 conquista infatti la prima vittoria nel WEC insieme a Dries Vanthoor e Raffaele Marciello, regalando contemporaneamente a BMW un altro successo dopo quello ottenuto a Spa.

Ferrari deve invece accontentarsi ancora una volta del secondo posto.

La 499P numero 51 è rimasta in lotta fino alle battute conclusive, ma non è riuscita a trovare l’attacco decisivo alla BMW.

Per Toyota è stata invece una giornata decisamente più complicata.

Dopo la grande vittoria ottenuta alla 24 Ore di Le Mans, la casa giapponese non è riuscita a inserirsi nella lotta per il podio a Interlagos.

La Toyota numero 7 ha terminato soltanto dodicesima, mentre la numero 8 ha vissuto una gara ancora più difficile.

Un risultato che potrebbe avere conseguenze importanti nella battaglia per il Mondiale.

BMW conferma infatti di essere ormai una seria candidata al titolo, mentre Ferrari continua a raccogliere risultati importanti.

Nella categoria LMGT3, festa per Corvette.

La vettura numero 34 ha conquistato la vittoria con Salih Yoluç, Charlie Eastwood e Peter Dempsey.

Per Corvette si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto a Le Mans dalla vettura numero 33.

Il WEC lascia quindi il Brasile con una certezza: prevedere il vincitore di una gara è diventato sempre più difficile.

Toyota, BMW e Ferrari continuano a sfidarsi, mentre Cadillac ha dimostrato a São Paulo di poter entrare concretamente nella battaglia per il successo.

Ora il Mondiale si prende una pausa prima di trasferirsi negli Stati Uniti.

Il prossimo appuntamento sarà la Lone Star Le Mans, in programma il 6 settembre sul Circuit of The Americas di Austin.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *