Lucca Comics & Games 2026, pioggia di premi e stelle

Lucca Comics & Games 2026

Dai maestri del fumetto ai nuovi talenti, dai giochi da tavolo agli universi leggendari della cultura pop: Lucca Comics & Games 2026 celebra il suo sessantesimo compleanno premiando creatività, innovazione e grandi protagonisti dell’immaginario contemporaneo. Una serata ricca di riconoscimenti, con Go Nagai, Anna Brandoli, Leo Ortolani e Star Wars tra i nomi che hanno brillato sul palco del Teatro del Giglio.

Yellow Kid: Go Nagai, Anna Brandoli e Leo Ortolani sul podio

La serata dei Lucca Comics & Games Awards 2026, andata in scena il 29 ottobre al Teatro del Giglio Giacomo Puccini, ha celebrato alcune delle personalità più importanti della nona arte. A conquistare i prestigiosi Yellow Kid sono stati tre protagonisti di primo piano del fumetto internazionale.

Il riconoscimento Yellow Kid Maestro del Fumetto è andato al sensei Go Nagai, autore giapponese che ha rivoluzionato l’immaginario visivo di intere generazioni. Con il suo stile visionario e provocatorio, ha saputo abbattere convenzioni e confini culturali, lasciando un’impronta indelebile nella storia del fumetto.

Lo Yellow Kid Maestra del Fumetto è stato invece assegnato ad Anna Brandoli, premiata per il suo straordinario contributo artistico alla nona arte italiana. Le sue opere, realizzate anche in collaborazione con sceneggiatori come Renato Queirolo e Ottavio De Angelis, hanno raccontato uomini, donne e grandi passaggi della storia con uno stile rigoroso e inconfondibile.

Il premio Yellow Kid Fumetto dell’anno è stato conquistato da Domenica di Olivier Schrauwen, pubblicato da Coconino Press e tradotto da Olga Amagliani e Claudia Cozzi. Un’opera sperimentale che gioca con il linguaggio del fumetto, trasformando una giornata ordinaria in un’esperienza narrativa sorprendente.

Infine, lo Yellow Kid Autore/Autrice dell’anno è andato a Leo Ortolani per Tapum, pubblicato da Feltrinelli Comics. Un’opera che alterna tragedia e umorismo per raccontare la fragilità umana e gli orrori della guerra.

Gran Guinigi 2026: tutti i fumetti vincitori

Non sono mancati i riconoscimenti dedicati alle migliori opere editoriali. I Gran Guinigi hanno premiato autori e autrici capaci di sperimentare, emozionare e rinnovare il linguaggio del fumetto.

Ecco i principali vincitori:

  • Miglior Disegno: Guerra giusta di Danijel Zezelj (Eris Edizioni).
  • Miglior Sceneggiatura: Ombre di famiglia – Feeding Ghosts di Tessa Hulls (Tunué).
  • Miglior Fumetto Breve o Raccolta: Sto con il mio santo di Chihoi (Canicola).
  • Miglior Fumetto Seriale: Absolute Martian Manhunter di Deniz Camp e Javier Rodríguez (Panini Comics).
  • Miglior Esordio: Mentre ero via di Rina Jost (Diabolo Edizioni).
  • Premio Stefano Beani per un’iniziativa editoriale: La fine del mondo (il manifesto).
  • Premio Generazioni: Kurt! di Sabine Lemire e Rasmus Bregnhøi (Sinnos).

Una menzione speciale del Premio Generazioni è stata assegnata a Il mondo degli animali perduti di Noémie Weber, pubblicato da Diabolo.

Spazio anche ai Gran Guinigi Pro, dedicati alle professionalità che lavorano dietro le quinte del fumetto. Tra i premiati figurano Vania Vitali e Andrea Toscani per la traduzione di Asterix in Lusitania, Stefano Formiconi per Le case del Male e Christine Minutoli per La storia di Genji.

Il riconoscimento per il Miglior Packaging Editoriale è andato a Topolino e il mistero dell’uomo nuvola, quello per il Miglior Lettering a Marco Daeron Ventura per Insectopolis, il premio Miglior Copertina a Pino di Takashi Murakami e quello per il Miglior Colore a Matheus Lopes per Helen di Wyndhorn.

Lucca Project Contest: spazio ai nuovi talenti

Il futuro del fumetto passa anche attraverso le nuove generazioni di autori. Lo dimostra il Lucca Project Contest 2026, giunto alla sua ventiduesima edizione e dedicato alla scoperta di nuovi progetti editoriali.

Per la categoria Graphic Novel ha trionfato Matteo Marchi con L’anno senza estate, premiato da Sergio Bonelli Editore. Menzioni speciali per Claudia Tenace con Papera Subacquea ed Enrico Figliola con Otaplonca.

Nella categoria Manga, invece, il riconoscimento assegnato da Edizioni Star Comics è andato a Leonardo Mannelli per W.O.M.B. Menzioni per Valentina Ferrari con A te tra mille anni e Gerardo Avallone, conosciuto come OverKill Hao, con Demons Are Good Boys.

Tra i riconoscimenti dedicati all’illustrazione spicca anche il Premio di Illustrazione Editoriale Livio Sossi 2026 di Lucca Junior, vinto da Cecilia Fasoli. Il concorso, realizzato in collaborazione con Book on a Tree, Lapis Edizioni, Associazione Autori di Immagini e Wacom, prevede la pubblicazione di un albo illustrato a partire dal testo inedito I me dentro di me di Daniele Movarelli.

Rebirth, Legend in the Mist e Star Wars: trionfa la cultura pop

Anche il mondo del gioco ha avuto i suoi grandi protagonisti. Il premio Gioco dell’Anno 2026 è stato assegnato a Rebirth, ideato da Reiner Knizia, con illustrazioni di Anna Przybylska e Vesna Redesiuk. Il titolo, pubblicato in Italia da Cranio Creations, ha convinto la giuria grazie all’equilibrio tra immediatezza, profondità strategica e ambientazione ecologica.

La menzione speciale Gioco per Tutti è andata a Cozy Stickerville di Corey Konieczka, pubblicato da Asmodee, mentre il riconoscimento dedicato al gioco che racconta l’attualità è stato assegnato a Nova Lectio: Status di Paolo Mori, con illustrazioni di Alan D’Amico e pubblicato da MS Edizioni.

Il premio Gioco di Ruolo dell’Anno 2026 è stato conquistato da Legend in the Mist, distribuito in Italia da Isola Illyon Edizioni. La menzione speciale è andata ad Adorablins di Grumpy Bear.

Tra i riconoscimenti più importanti della sezione Games spicca inoltre il Premio alla Carriera Lucca Games 2026, assegnato ad Alessio Cavatore. Game designer italiano di fama internazionale, ha lavorato a celebri universi ludici come Warhammer Fantasy Battle, Warhammer 40.000 e The Lord of the Rings Strategy Battle Game, oltre ad aver fondato River Horse Games.

A conquistare il Joe Dever Award 2026 è stato invece Star Wars, l’universo creato da George Lucas nel 1977. Un riconoscimento che premia la capacità della saga di attraversare cinema, fumetti, videogiochi, letteratura e televisione, continuando a conquistare generazioni di appassionati.

David Prudhomme riceve la Targa Oesterheld

Tra i momenti più significativi della manifestazione c’è stata anche la consegna della Targa Oesterheld per il Dialogo e la Comprensione tra i Popoli, tornata a quarant’anni dalla sua nascita.

Il premio è stato assegnato a David Prudhomme per Rebetissa, pubblicato da Coconino Press. Un’opera che intreccia impegno civile, memoria e musica, dando voce agli emarginati e alle donne attraverso una narrazione ambientata nel mondo del rebetiko.

Il riconoscimento, dedicato alla memoria di Héctor Germán Oesterheld, autore de L’Eternauta, è stato ripensato insieme ai suoi eredi e a Emergency, charity partner del festival. Un messaggio di dialogo e fratellanza particolarmente significativo nell’edizione Legacy.

Con questi riconoscimenti, Lucca Comics & Games festeggia i suoi sessant’anni riaffermando il proprio ruolo internazionale nel mondo della creatività. Dai grandi maestri ai talenti emergenti, dai fumetti ai giochi, la manifestazione continua a dimostrare che l’immaginazione non conosce confini e che le storie, quando sanno parlare a tutti, non smettono mai di sorprendere.

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