Il Sorriso Diverso Venezia Award premia a Venezia 83 tre film capaci di raccontare il presente attraverso linguaggi e prospettive differenti. Il Miglior Film Straniero è Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, il Miglior Film Italiano è Rider di Roan Johnson e Dade, mentre la Migliore Regia Under 35 va a Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor.
Sorriso Diverso Venezia Award 2026: tutti i vincitori
La XVI edizione del Sorriso Diverso Venezia Award ha il suo verdetto. I tre riconoscimenti principali sono stati assegnati a opere molto diverse tra loro, ma accomunate dalla capacità di confrontarsi con temi sociali, culturali e umani di forte attualità.
A conquistare il premio come Miglior Film Straniero è Un bon petit soldat di Stéphane Brizé. Il riconoscimento al Miglior Film Italiano va invece a Rider, scritto e diretto da Roan Johnson e Dade (Davide Pavanello). La Migliore Regia Under 35 premia infine Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor.
La cerimonia si tiene venerdì 11 settembre alle 16:30 allo Spazio Incontri del Venice Production Bridge dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, nell’ambito della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. A condurre l’appuntamento è il presidente del Premio Diego Righini, insieme alla madrina ufficiale Federica Luna Vincenti.
Per conoscere il percorso che ha portato alla selezione dei film, leggi anche [le nomination del Sorriso Diverso Venezia Award 2026]nomination del Sorriso Diverso Venezia Award 2026.
Un bon petit soldat è il Miglior Film Straniero
Il premio al Miglior Film Straniero va a Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, film che porta al centro del racconto il mondo del lavoro e le dinamiche di potere che possono attraversarlo.
La storia affronta temi come il mobbing, il maschilismo e la condizione delle donne negli ambienti professionali, soffermandosi anche sul difficile equilibrio tra affermazione professionale e vita familiare.
La giuria ha premiato la forza della scrittura, la precisione della costruzione narrativa e l’eccellenza del cast, con una particolare attenzione alla prova di Alba Rohrwacher.
Il riconoscimento del Sorriso Diverso Venezia Award si inserisce così nel percorso veneziano di un film che ha fatto del rapporto tra lavoro, potere e fragilità individuale uno dei propri principali elementi narrativi.
Per approfondire il film, leggi [Un bon petit soldat: quando il successo diventa una prigione]Un bon petit soldat: quando il successo diventa una prigione.
Rider conquista il premio al Miglior Film Italiano
Il Miglior Film Italiano è Rider, opera scritta e diretta da Roan Johnson e Dade che nasce dall’incontro tra cinema e musica contemporanea.
Il film porta sullo schermo l’immaginario delle nuove generazioni attraverso un racconto costruito sul ritmo, sulla parola e sulla musica. Un linguaggio ibrido nel quale la componente musicale non rappresenta soltanto un accompagnamento, ma diventa parte integrante della narrazione.
La motivazione della giuria sintetizza questa particolare contaminazione definendo Rider «un film che si ascolta e un disco che si vede».
Il riconoscimento valorizza quindi una delle caratteristiche più originali del progetto: la capacità di far dialogare il cinema di Roan Johnson con l’esperienza musicale di Dade, trasformando la musica in uno degli elementi strutturali del racconto.
Per saperne di più sul film, leggi [RIDER a Venezia 83: cinema, rap e Milano]RIDER a Venezia 83: cinema, rap e Milano.
Naza vince come Migliore Regia Under 35
Il riconoscimento per la Migliore Regia Under 35 va a Yuval Abraham e Rachel Szor per Naza.
L’opera affronta il conflitto di Gaza interrogandosi sui meccanismi attraverso i quali la tecnologia e i sistemi di intelligenza artificiale possono entrare nelle dinamiche della guerra.
La giuria ha premiato il coraggio dei due giovani registi nel portare alla luce una realtà complessa e dolorosa, riconoscendo a Naza la capacità di trasformare l’inchiesta in una riflessione più ampia sulla responsabilità, sulla disumanizzazione e sul silenzio.
Il film si inserisce così nel cuore della vocazione del Sorriso Diverso Venezia Award: valorizzare opere che utilizzano il cinema per interrogare la realtà e dare visibilità a temi spesso difficili da affrontare.
Per il quadro completo dei riconoscimenti conquistati dai film di Venezia 83, puoi consultare anche [il palmarès completo della Mostra]palmarès completo di Venezia 83.
Federica Luna Vincenti: «Il cinema può cambiare il nostro sguardo»
Particolarmente significativo è il messaggio della madrina Federica Luna Vincenti, che accompagna la cerimonia con un monologo dedicato al cinema come strumento di conoscenza e partecipazione.
«Credo che il cinema abbia una responsabilità precisa: portarci dove spesso scegliamo di non guardare. È questo il valore del Sorriso Diverso Venezia Award, dare centralità a storie e persone che rischiano di restare ai margini, perché il cinema può ancora cambiare il nostro modo di guardare il mondo».
Anche il presidente Diego Righini sottolinea la direzione intrapresa dal Premio, che attraverso i tre riconoscimenti mette insieme opere differenti ma accomunate dalla volontà di confrontarsi con le contraddizioni del presente.
«Il cinema sociale non è un genere, è uno sguardo sul presente», afferma Righini, evidenziando il valore di quelle opere capaci di trasformare questo sguardo in una storia cinematograficamente forte.
Sedici opere per raccontare il cinema sociale
La XVI edizione del Sorriso Diverso Venezia Award, riconoscimento collaterale ufficiale della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ha portato in selezione 16 opere italiane e internazionali, individuate tra Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti e Settimana Internazionale della Critica.
La giuria, presieduta dal critico cinematografico Catello Masullo, era composta da Paola Dei, Massimo Nardin, Rossella Pozza, Paola Dalla Torre, Franco Mariotti, Alessandro Occhipinti, Antonio Castaldo, Armando Lostaglio, Alberto Pierini, Michela Manente, Manuele Ferrari Angelo Comneno e Francesca Gallifuoco.
La cerimonia dedica inoltre un momento ai temi dell’ambiente con Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), e Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, per la promozione della campagna dedicata all’istituzione dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Capri.
Previsto anche l’intervento di Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, all’indomani dell’approvazione in prima lettura del testo unico sul cinema e sull’audiovisivo.
Il Sorriso Diverso Venezia Award è promosso dall’Università Cerca Lavoro, presieduta da Ilaria Battistelli, ente promotore anche del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, e realizzato in collaborazione con Dream On.
Con Diego Righini alla presidenza e Paola Tassone alla direzione artistica, il Premio gode del contributo del Ministero della Cultura e del patrocinio di Rai per la Sostenibilità ESG, con Rai Pubblica Utilità come media partner.
Frecciarossa è il treno ufficiale della manifestazione e rinnova il proprio sostegno al Premio e al cinema sociale internazionale.