Edoardo Gabbriellini dirige Valerio Mastandrea ed Emanuele Maria Di Stefano, recente vincitore del David Rivelazioni Italiane, nell’adattamento cinematografico del best-seller di Nicola Lagioia. La sceneggiatura è firmata da Damiano e Fabio D’Innocenzo.
Il film è prodotto da Eagle Pictures, Cinemaundici e Lungta Film, con la partecipazione di HBO MAX. L’uscita nelle sale è prevista per l’autunno 2026 e sarà accompagnata da un percorso di proiezioni e incontri rivolti a studenti delle scuole e delle università.
Riprese e cast
Le riprese sono attualmente in corso a Roma e dureranno sei settimane. Nel cast, oltre a Valerio Mastandrea ed Emanuele Maria Di Stefano, figurano Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua e Roberta Mattei.
“Questo film – dichiara il regista Edoardo Gabbriellini – tenta di osservare con tenerezza un ragazzo non ancora uomo, attraverso le crepe e le derive delle sue fragilità e dei suoi sogni fuori fuoco.”
Dal libro al film
Il film è liberamente ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia, edito da Giulio Einaudi, e ripercorre la tragica vicenda di Luca Varani, il ventitreenne ucciso a Roma tra il 4 e il 5 marzo 2016.
Partendo dal romanzo e dai fatti di cronaca che lo hanno ispirato, la sceneggiatura prende l’accaduto come origine narrativa per esplorare il ritratto di una generazione in bilico. Il film indaga le dinamiche sociali, culturali ed emotive che possono aver condotto due giovani a un gesto di inaudita violenza, spostando lo sguardo dall’evento alle sue radici.
Sinossi
Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia adottiva che lo ama, si muove tra periferia e centro con gli amici, e ha una fidanzata con cui condivide un amore giovane ma intenso. Luca è alla ricerca della sua strada, in un’età in cui tutto sembra possibile e al tempo stesso già perduto.
Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la sua vita viene spezzata da una violenza cieca e insensata.
Produzione e sceneggiatura
La sceneggiatura è firmata da Damiano e Fabio D’Innocenzo, che partecipano al progetto anche come executive producers. Le riprese, in programma a Roma, dureranno sei settimane.
“Con La città dei vivi abbiamo scelto di partire da una vicenda di cronaca che ha segnato profondamente la coscienza collettiva del nostro Paese – dichiarano i produttori Roberto Proia per Eagle Pictures, Olivia Musini per Cinemaundici e Maurizio Piazza e Andrea Calbucci di Lungta Film –. Il film affronta questa storia con lo sguardo del cinema sociale, con delicatezza e responsabilità, andando oltre la cronaca stessa per capire cosa riveli del nostro presente. Il male può nascere non solo dall’eccezionalità, ma anche dal vuoto, dall’isolamento e dall’incapacità di riconoscere il valore della vita.”
Come per Il ragazzo dai pantaloni rosa e 40 secondi, l’uscita sarà accompagnata da proiezioni e incontri nelle scuole e università per stimolare un confronto sui temi delicati trattati dal film.
Commenti dell’autore
“È per me emozionante sapere che sono iniziate le riprese de La città dei vivi – commenta Nicola Lagioia –. La storia legata all’omicidio di Luca Varani è delicata e rivela molto del tempo difficile in cui viviamo. Edoardo Gabbriellini possiede la sensibilità e la visione necessarie a raccontarla per immagini nel migliore dei modi.”
La città dei vivi sarà distribuito nelle sale da Eagle Pictures nell’autunno 2026.