Butterfly Jam, il nuovo film di Kantemir Balagov, sarà presentato in concorso ad Alice nella Città 2026, sezione dedicata alle nuove generazioni e alla scoperta di giovani talenti che si svolge in parallelo alla Festa del Cinema di Roma. Il film, interpretato da Barry Keoghan e Talha Akdogan, arriverà nelle sale italiane il 26 novembre con Europictures.
Dopo aver aperto la Quinzaine des Cinéastes al Festival di Cannes 2026, il nuovo lavoro del regista russo approda così a Roma con una storia di formazione ambientata nella comunità circassa di Newark, nel New Jersey.
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La storia di Butterfly Jam
Al centro di Butterfly Jam c’è Pyteh, un ragazzo di sedici anni di origini circasse interpretato da Talha Akdogan. La sua vita si divide tra gli allenamenti di lotta libera e il ristorante di famiglia, che attraversa un periodo di difficoltà economiche.
Il padre Azik, interpretato da Barry Keoghan, rappresenta per il ragazzo un punto di riferimento. Una decisione impulsiva dell’uomo, però, modifica profondamente gli equilibri familiari e costringe Pyteh a confrontarsi con una realtà diversa da quella che aveva immaginato.
Tra aspettative familiari, identità personale e fragilità paterne, il protagonista attraversa un percorso di crescita che lo porta a mettere in discussione il rapporto con il padre e a cercare una propria strada.
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Kantemir Balagov torna con il suo primo film in inglese
Con Butterfly Jam, Kantemir Balagov prosegue la sua ricerca sui rapporti familiari e sulle tensioni che possono attraversare i legami più profondi. Per il regista si tratta inoltre del primo lungometraggio realizzato in lingua inglese.
Balagov aveva già attirato l’attenzione internazionale con Tesnota, vincitore del Premio FIPRESCI a Cannes, e con La ragazza d’autunno (Beanpole), che gli è valso il premio per la Migliore Regia nella sezione Un Certain Regard.
Il nuovo film nasce da un progetto inizialmente ambientato a Nalchik, città d’origine del regista. Dopo il trasferimento negli Stati Uniti, la storia ha trovato nella comunità circassa di Newark il contesto per raccontare il rapporto tra un padre immigrato e un figlio cresciuto in America.
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Identità, famiglia e crescita
L’ambientazione permette a Butterfly Jam di affrontare il tema dell’identità culturale attraverso una relazione familiare. Pyteh si trova infatti tra l’eredità della propria famiglia e il desiderio di costruire un’identità autonoma.
Il conflitto tra padre e figlio diventa così il centro di un racconto che affronta anche le aspettative familiari, la mascolinità e la difficoltà di accettare il cambiamento. La crescita di Pyteh passa soprattutto dalla progressiva scoperta delle fragilità del padre e dalla necessità di trovare un equilibrio tra appartenenza e indipendenza.
Butterfly Jam ad Alice nella Città 2026
La presenza di Butterfly Jam nel concorso di Alice nella Città 2026 porta a Roma uno dei titoli internazionali legati al percorso festivaliero del nuovo film di Kantemir Balagov.
Alla proiezione romana saranno presenti anche Barry Keoghan e Talha Akdogan. Dopo il passaggio ad Alice nella Città, Butterfly Jam arriverà nei cinema italiani il 26 novembre con Europictures.
L’appuntamento si inserisce nel programma della Festa del Cinema di Roma 2026, che riunisce anche quest’anno anteprime, incontri e proposte dedicate al cinema internazionale e ai nuovi autori.
Per scoprire tutti gli appuntamenti, i film e gli ospiti della manifestazione, consulta lo speciale Festa del Cinema di Roma 2026 di ShowLand News.