Inganni, scommesse e colpi di scena arrivano al Teatro Gioiello di Torino con L’Imbroglione, la commedia tratta dal Pseudolus di Tito Maccio Plauto. Dal 6 all’8 novembre 2026, Torino Spettacoli porta in scena un classico della comicità antica, dove l’astuzia di un servo e una catena di beffe dimostrano che, dopo oltre duemila anni, ridere degli inganni umani è ancora attualissimo.
L’Imbroglione: quando l’astuzia diventa uno spettacolo
C’è un servo capace di trasformare ogni ostacolo in un’occasione per inventare un nuovo stratagemma. Si chiama Pseudolo ed è il protagonista de L’Imbroglione, la commedia di Plauto che torna sul palcoscenico con tutto il suo carico di equivoci, trovate imprevedibili e situazioni paradossali.
Il suo obiettivo è aiutare il giovane padrone a ricongiungersi con la donna amata. Per riuscirci, mette in moto un piano dopo l’altro, fino a scommettere sulla propria capacità di portare a termine l’inganno. Ma quando ogni personaggio sembra avere una strategia, basta una nuova trovata per rimettere tutto in discussione.
Il risultato è una commedia dal ritmo serrato, nella quale l’intelligenza del protagonista si misura con l’ingenuità e le debolezze di chi gli sta intorno. Una macchina comica costruita su beffe e colpi di scena, capace di dimostrare quanto il teatro di Plauto sappia ancora parlare al pubblico contemporaneo.
Al Teatro Gioiello di Torino arriva la comicità di Plauto
Dal 6 all’8 novembre 2026, L’Imbroglione sarà in scena al Teatro Gioiello di Torino, nell’ambito della programmazione di Torino Spettacoli dedicata al teatro classico.
Lo spettacolo è curato da Gian Mesturino e Girolamo Angione, con la regia dello stesso Angione insieme a Elia Tedesco. In scena, accanto a Tedesco, ci saranno Valentina Massafra, Enzo Montesano e Luca Simeone, affiancati dai giovani interpreti dei Germana Erba’s Talents: Ryann Malfitano, Oliver Arrighini, Alena Natoli e Filippo Spina.
Le coreografie sono firmate da Gianni Mancini e Laura Fonte, mentre le musiche sono a cura di Simone Gullì.
La produzione punta a restituire energia e immediatezza a un testo nato nell’antica Roma, valorizzando il ritmo dell’azione e la forza dei personaggi. Un appuntamento per chi ama il teatro comico e per chi desidera avvicinarsi ai classici attraverso una messa in scena vivace e accessibile.
Torino Spettacoli e la tradizione del teatro classico
Con L’Imbroglione, Torino Spettacoli prosegue un percorso dedicato alla riscoperta dei grandi autori del teatro antico, con particolare attenzione alla commedia plautina.
Le radici della compagnia risalgono all’attività di Giuseppe Erba, figura pionieristica del teatro, e alla sua esperienza produttiva in Italia e all’estero. La struttura assume la sua configurazione attuale nel 1989, con la ristrutturazione e la nuova vita del Teatro Erba di Torino.
Sotto la direzione artistica di Girolamo Angione e Irene Mesturino, la compagnia continua a esplorare il teatro classico, dalla tragedia alla comicità greca e romana. Nel suo repertorio dedicato a Plauto figurano titoli come Miles Gloriosus, Mostellaria, Aulularia, Casina, Rudens, Menaechmi e Trinummus.
Il nuovo allestimento si inserisce in questa tradizione, riportando al centro una delle opere più rappresentative del commediografo latino e confermando la vitalità di un patrimonio teatrale che continua a influenzare la comicità moderna.
L’Imbroglione a Torino: date e informazioni sullo spettacolo
L’appuntamento con L’Imbroglione è fissato dal 6 all’8 novembre 2026 al Teatro Gioiello di Torino.
La commedia di Tito Maccio Plauto, curata da Gian Mesturino e Girolamo Angione, offre l’occasione di riscoprire un classico costruito su astuzie, equivoci e personaggi irresistibilmente umani.
Tra piani elaborati, scommesse e continui ribaltamenti, il pubblico ritroverà una comicità che attraversa i secoli senza perdere efficacia. Perché, nel mondo di Plauto, chi pensa di avere tutto sotto controllo può sempre diventare la vittima del prossimo inganno.