Un viaggio tra memoria e futuro

Arriva nei cinema italiani dal 13 maggio “Yalla Parkour”, il film della regista Areeb Zuaiter, già vincitore del DOC NYC e presentato alla 75ª Berlinale. Un’opera intensa che nasce dall’esigenza personale della regista di riconnettersi con le proprie origini, intrecciando la sua storia con quella di Ahmed, atleta di parkour nella Striscia di Gaza.

Anteprime ed eventi a Milano

Il film sarà presentato in anteprima il 7 maggio a Nuovo Armenia, mentre il tour ufficiale partirà il 13 maggio al Cinema Beltrade, con un incontro in collegamento video con la regista. La distribuzione è curata da DNA Distribution e Barz and Hippo, in collaborazione con la Comunità Palestinese di Lombardia e West Climbing Bank.

Una storia tra parkour e resistenza

Il film segue l’incontro tra Areeb e Ahmed, giovane atleta che utilizza il parkour come forma di espressione e possibile via di fuga. Attraverso le immagini girate da Ahmed, lo spettatore esplora Gaza tra paesaggi, rovine e luoghi segnati dai conflitti. La nostalgia della regista si scontra con la realtà quotidiana del territorio, mentre emergono sogni, limiti e desideri di libertà.

Un racconto personale e universale

Nata a Nablus e oggi residente a Washington, Areeb Zuaiter costruisce un racconto profondamente intimo. Il ricordo della madre e dei viaggi d’infanzia si intreccia con la scoperta di una Gaza ferita ma viva. Il legame con Ahmed diventa il filo conduttore di una narrazione che oscilla tra nostalgia, rabbia e consapevolezza.

Cinema e realtà contemporanea

“Yalla Parkour” arriva nelle sale italiane in un momento storico complesso, segnato dal rinnovarsi delle tensioni e dagli sforzi internazionali di solidarietà verso Gaza. Il documentario si propone così come testimonianza preziosa, capace di raccontare non solo una storia personale, ma anche uno spaccato della contemporaneità.