Long Long Road segna il ritorno
Dopo il recente ritorno sulla scena di Paul McCartney, anche Ringo Starr torna protagonista con Long Long Road. Il disco rappresenta un nuovo capitolo nella carriera dell’ex The Beatles, confermando la sua inesauribile vena creativa.
La collaborazione con T Bone Burnett
L’album nasce dalla collaborazione con T Bone Burnett, già al fianco di Starr nel precedente Look Up (2025). Un sodalizio artistico che si consolida in questo nuovo lavoro, composto da dieci brani e registrato tra Nashville e Los Angeles.
Sonorità country e radici musicali
Long Long Road affonda le sue radici nella tradizione country e americana, richiamando influenze storiche come quelle di Carl Perkins. Il titolo stesso richiama suggestioni beatlesiane, evocando idealmente The Long and Winding Road.
Collaborazioni di prestigio
Il disco si arricchisce di importanti collaborazioni con artisti come Billy Strings, Sheryl Crow e St. Vincent, che contribuiscono a dare al progetto una dimensione contemporanea pur mantenendo un forte legame con la tradizione.
Un percorso musicale lungo una vita
Con questo album, Ringo Starr riflette sul proprio percorso artistico e personale, raccontando una “strada molto lunga” fatta di esperienze, incontri e trasformazioni. Un lavoro che unisce memoria e presente, confermando il suo ruolo nella storia della musica internazionale.