Scintille alla vigilia della finale del Festival di Sanremo. Protagonisti del botta e risposta sono Laura Pausini e Gianluca Grignani, al centro di una frecciata lanciata dal palco durante la serata delle cover.
La battuta di Grignani sul palco
Ospite nella quarta serata in duetto con Luchè sulle note di “Falco a metà”, Grignani ha colto l’occasione per togliersi un sassolino dalla scarpa.
Al termine dell’esibizione, mentre Carlo Conti gli consegnava i tradizionali fiori di Sanremo, il cantautore ha ironizzato:
“C’è anche il numero di Laura Pausini? Così la posso chiamare…”.
Una frase apparentemente leggera, ma dal chiaro riferimento alla polemica esplosa la scorsa estate.
La replica di Laura Pausini in conferenza stampa
Non si è fatta attendere la risposta della cantante romagnola, intervenuta in conferenza stampa:
“Il mio numero ce l’ha, non è mai cambiato. Se vuole chiamarmi, io sono qui”.
Una replica diplomatica ma netta, che conferma la distanza tra i due artisti dopo le tensioni degli ultimi mesi.
La polemica sulla cover di “La mia storia tra le dita”
I dissapori risalgono all’estate, quando Laura Pausini aveva inciso una cover di “La mia storia tra le dita”, brano storico di Grignani.
Il cantautore aveva criticato pubblicamente la collega sui social, accusandola di non aver evidenziato adeguatamente la paternità del pezzo e di aver modificato parte del testo, alterandone – a suo dire – il significato originale.
Da allora i rapporti tra i due si sono raffreddati, fino alla stoccata lanciata dal palco dell’Ariston.
Sanremo tra musica e tensioni
L’episodio conferma come il Festival non sia solo gara e spettacolo, ma anche palcoscenico di dinamiche personali e artistiche che si intrecciano sotto i riflettori.
Con la finale alle porte, il caso Pausini–Grignani aggiunge un ulteriore elemento di discussione a un’edizione già ricca di colpi di scena, tra performance, polemiche e momenti di alta visibilità mediatica.