Per la terza serata del Festival di Sanremo 2026, il direttore artistico Carlo Conti ha chiamato sul palco dell’Ariston Irina Shayk, top model tra le più celebri al mondo.
La sua presenza rappresenta uno dei volti internazionali di questa edizione, ma la sua storia personale affonda le radici in un contesto molto diverso da quello delle passerelle dell’alta moda.
Le origini a Yemanzhelinsk: un’infanzia senza privilegi
Irina Shayk è nata a Yemanzhelinsk, nella regione russa di Chelyabinsk, in una famiglia segnata dal duro lavoro in miniera del padre. Cresciuta in un contesto rurale, ha spesso raccontato un’infanzia priva di agi: niente automobile, una televisione in bianco e nero che spesso non funzionava e lunghi tragitti a piedi per raggiungere il campo dove la famiglia coltivava verdure per affrontare l’inverno.
Il padre lavorava sotto terra, la madre insegnava pianoforte. Il lavoro non era un’opzione ma una necessità quotidiana, in un ambiente in cui anche il cibo non era scontato.
Il punto di svolta: Miss Chelyabinsk e l’arrivo a Mosca
La prima svolta arriva nel 2004, quando a 18 anni vince il concorso “Miss Chelyabinsk”. Dopo quell’esperienza viene notata da un’agenzia e si trasferisce a Mosca per intraprendere la carriera di modella.
L’ascesa internazionale comincia nel 2007, quando diventa volto del brand Intimissimi e debutta nello Sports Illustrated Swimsuit Issue.
Nel 2011 conquista la copertina della stessa rivista, diventando la prima modella russa a ottenere questo risultato.
Dalle passerelle alle copertine internazionali
All’anagrafe Irina Valeryevna Shaykhlislamova, con il nome abbreviato in Irina Shayk ha costruito una carriera solida e duratura nel fashion system internazionale.
Nel corso degli anni ha lavorato con marchi come:
- Victoria’s Secret
- Guess
- Armani Exchange
- Lacoste
È apparsa su numerose copertine internazionali, tra cui Cosmopolitan in diverse edizioni mondiali, oltre a sfilare nelle principali settimane della moda.
Nel 2022 la piattaforma Models.com l’ha inserita nella lista dei “New Supers”, riconoscendola come uno dei volti più influenti e longevi del panorama fashion contemporaneo. Lo scorso gennaio ha compiuto 40 anni.
Madre single e il rapporto con Bradley Cooper
Irina è madre di Lea, nata dalla relazione con l’attore Bradley Cooper. In un’intervista al Corriere della Sera in occasione della sua partecipazione al Festival di Sanremo 2026 come co-conduttrice, si è definita una madre single che riesce a conciliare lavoro e vita privata.
Del rapporto con l’ex compagno ha parlato come di un equilibrio possibile quando entrambe le parti lo desiderano. Il valore che intende trasmettere alla figlia è l’empatia: trattare gli altri come si vorrebbe essere trattati.
Il legame con l’Italia e la musica
Irina Shayk ha raccontato che l’Italia per lei è una seconda casa. Conosce la storia del Festival, nato negli anni ’50 e divenuto nel tempo un modello anche per l’Eurovision.
Ha studiato pianoforte per sette anni e cantato in un coro, pur ammettendo con ironia di non sentirsi sicura nella lettura delle note. Tra i brani italiani che sceglierebbe ci sono “Acqua e sale” di Mina e Adriano Celentano e “La cura” di Franco Battiato.
Dalle miniere russe all’Ariston
La presenza di Irina Shayk all’Ariston si inserisce nell’edizione firmata da Carlo Conti, che negli anni ha valorizzato percorsi artistici e professionali molto diversi tra loro.
Il suo percorso, dalle difficoltà di un’infanzia senza privilegi alle passerelle internazionali fino al palco del Festival di Sanremo 2026, rappresenta una storia di determinazione e affermazione personale che oggi si intreccia con uno degli eventi televisivi più seguiti d’Italia.