Torna per la sua terza edizione ComedyLab, il laboratorio internazionale dedicato allo sviluppo della commedia cinematografica promosso dal TorinoFilmLab del Museo Nazionale del Cinema. Un’iniziativa che, grazie al supporto di Creative Europe MEDIA, continua a formare e connettere talenti da tutto il mondo.

Un laboratorio globale per la commedia

Forte di 18 anni di esperienza nella formazione e nello sviluppo di lungometraggi, il TorinoFilmLab amplia con ComedyLab la portata della commedia verso un pubblico internazionale. Il programma si distingue per il suo approccio su misura, mettendo al centro le esigenze creative di registi, sceneggiatori e performer.

L’edizione 2026 ha selezionato 8 partecipanti provenienti da Belgio, Canada, Francia, Libano, Norvegia, Polonia, Spagna e Stati Uniti, scelti tra oltre 120 candidature.

I progetti selezionati

Quattro le commedie protagoniste di questa edizione, ciascuna con un’identità forte e originale:

  • Not That Far (Pas Bien Loin) di Pablo LĂ©ridon, racconto sorprendente su un adolescente alle prese con la perdita della vista
  • Plus One di Zayn Alexandre, una dark comedy sui legami familiari
  • The 20-Year Curse di Naomi Ko, una storia familiare toccante sul dolore e la guarigione
  • Thunder Tits (Russemødrene) di Julie Skaufel, commedia irriverente su cinque madri in viaggio

Questi progetti rappresentano un mix di toni e linguaggi che dimostrano quanto la commedia possa essere versatile, profonda e innovativa.

Collaborazione tra cinema e performance

Uno degli elementi distintivi di ComedyLab è il dialogo tra autori cinematografici e performer provenienti dal mondo della stand-up, del teatro e dell’improvvisazione. Tra i talenti coinvolti figurano Kat Geborys, Jessica González Campos, Hadi Kubba e Jeroen Verdick.

Questo scambio creativo consente di arricchire le sceneggiature, rendendole piĂą dinamiche e capaci di parlare a pubblici diversi.

Un percorso tra Europa e industria

Il programma si articola in diverse fasi internazionali: dopo un primo workshop a Torino, i partecipanti si riuniranno in Belgio e Polonia per sessioni intensive, seguite da incontri online.

Il percorso culminerà nel TFL Meeting Event di novembre, un importante momento di confronto con l’industria audiovisiva globale.

Un team di esperti e una visione chiara

A guidare il programma è Alec Von Bargen, affiancato dal curator Thomas Pibarot e da un team di sceneggiatori ed esperti del settore. La supervisione è affidata a Savina Neirotti, fondatrice del TorinoFilmLab.

L’obiettivo è chiaro: dimostrare che “la commedia è una cosa seria”, capace di affrontare temi complessi con intelligenza e sensibilità, senza rinunciare all’intrattenimento.

Un ponte tra creativitĂ  e mercato

ComedyLab 2026 si conferma come uno spazio unico dove creativitĂ  e industria si incontrano. Grazie anche alle partnership con Flanders Audiovisual Fund e Polish Film Institute, il laboratorio offre concrete opportunitĂ  di sviluppo e coproduzione.

In un panorama cinematografico in continua evoluzione, iniziative come ComedyLab rappresentano un punto di riferimento per il futuro della commedia internazionale.