Il nuovo anno al Cinema Massimo si apre all’insegna del grande cinema d’autore con una programmazione ricca e articolata, capace di attraversare linguaggi, epoche e visioni. Protagonista assoluto della prima parte di gennaio è Mario Martone, tra i registi più rilevanti del panorama cinematografico italiano contemporaneo, a cui è dedicata una retrospettiva completa dal 9 al 24 gennaio.

Il cinema di Mario Martone

Un’occasione unica per immergersi nell’universo del cineasta napoletano, che nel corso di una carriera trentennale ha saputo raccontare il nostro Paese con uno stile rigoroso e profondamente personale. La rassegna comprende tutti i suoi lungometraggi, opere che intrecciano teatro, arte, letteratura e Storia, restituendo allo spettatore una visione capace di fondere la dimensione intima con quella collettiva. Martone sarà inoltre presente per introdurre alcuni film e incontrare il pubblico in momenti di dialogo e confronto.

Dal 26 gennaio al 1° febbraio, il Cinema Massimo propone poi un prezioso focus sul cinema giapponese degli anni Cinquanta e Sessanta, con una selezione di opere rare proiettate in pellicola. Il programma esplora il periodo d’oro della cinematografia nipponica attraverso film fondamentali di registi meno celebrati ma di straordinaria originalità come Kinoshita Keisuke, Shindō Kaneto e Uchida Tomu. Tra riflessioni sociali intense e poetiche storie di speranza, questi capolavori raccontano il Giappone dell’immediato dopoguerra, la sua evoluzione e le sue contraddizioni.

Wim Wenders

Tra gli eventi imperdibili del mese spicca anche la proiezione del Director’s Cut di “Fino alla fine del mondo” di Wim Wenders, affiancato da Lo stato delle cose. Un’opera visionaria e profetica, sospesa tra road movie, fantascienza e ancora, riflessione sullo sguardo e sulla memoria, che torna sul grande schermo nella sua versione integrale di quasi cinque ore.

Gennaio segna inoltre l’avvio di un nuovo ciclo di appuntamenti organizzati in collaborazione con Film TV, I Fantastici 4 di Film TV, dedicato alla scoperta di registi emergenti e film rari e difficilmente visibili, offrendo al pubblico un’ulteriore occasione di incontro e approfondimento.

Highlights del mese

  • Mario Martone presenta Fuori
    Sabato 10 gennaio, ore 20:45
  • Mario Martone presenta Noi credevamo
    Domenica 11 gennaio, ore 16:00
  • Mariano Baino e Coralina Cataldi-Tassoni presentano Astrid’s Saints
    Mercoledì 14 gennaio, ore 20:45
  • Francesco Eppesteingher e Federico Bacci presentano Radio Solaire
    Giovedì 15 gennaio, ore 20:30
  • Patricia Hector e Lothar Herzog presentano The Unspoken
    Lunedì 26 gennaio, ore 20:30
  • Marino Bronzino, Paolo Manera e Carmine Festa presentano Una Mole di lavoro
    Giovedì 29 gennaio, ore 20:30