Cinema al Cinema riparte con una nuova stagione all’insegna delle famiglie, dell’inclusione e della cultura condivisa. Dopo aver superato i 45mila spettatori, il progetto inaugura il suo quinto anno di attività con 34 sale coinvolte in tutto il Piemonte, oltre 140 titoli in catalogo e nuove iniziative per riportare il pubblico davanti al grande schermo. Tra premi alle sale più partecipate, proiezioni speciali e percorsi di educazione alla visione, la stagione 2026/2027 punta a trasformare il cinema in un luogo sempre più aperto e intergenerazionale.
Cinema al Cinema festeggia i risultati e guarda al futuro
Il traguardo di oltre 45mila spettatori segna una tappa importante per Cinema al Cinema, che si prepara ad affrontare il suo quinto anno con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e sperimentare nuove formule per coinvolgere il pubblico. Il progetto, sostenuto dalla rete degli esercenti e dalle realtà culturali del territorio, continua a investire nel valore delle sale cinematografiche come punti di riferimento per le comunità.
Mercoledì 21 ottobre 2026, nella sede Agis, sono stati premiati i sei cinema che hanno ottenuto i migliori risultati di pubblico nella quarta edizione di Cinema al Cinema per famiglie.
Per Anec, il primo posto è andato al Vittoria di Bra, seguito dal Margherita di Cuorgnè e dal Sociale di Omegna. Per Acec, invece, il podio è composto dall’Aurora di Savigliano, al primo posto, dal Lumière di Asti, al secondo, e dal Nuovo Lux di Centallo, al terzo.
Un riconoscimento che valorizza il lavoro delle sale e conferma l’interesse del pubblico per un’offerta cinematografica capace di mettere al centro le famiglie e la condivisione.

Trentaquattro sale e oltre 140 film per le famiglie
Da ottobre 2026 a maggio 2027, Cinema al Cinema per famiglie tornerà in 34 sale cinematografiche distribuite tra piccoli centri e grandi città di tutte le province piemontesi. Il programma proporrà appuntamenti mensili e un catalogo di oltre 140 titoli selezionati per il pubblico under 12.
La novità della stagione riguarda l’apertura a una programmazione sempre più intergenerazionale. Accanto ai film destinati ai più piccoli, le sale potranno scegliere opere capaci di coinvolgere anche preadolescenti e adulti, offrendo a genitori e figli l’opportunità di condividere storie, emozioni e punti di vista.
Il cinema diventa così uno spazio di incontro che va oltre la semplice visione del film: un’occasione per dialogare, confrontarsi e affrontare insieme temi educativi, emotivi e relazionali. Una strategia che punta a rafforzare il legame tra le sale e il territorio, avvicinando nuovi spettatori al grande schermo.
Proiezioni speciali, inclusione e formazione del pubblico
La nuova stagione dedica un’attenzione particolare alle fasce sociali più fragili, promuovendo la sala cinematografica come luogo di partecipazione, relazione e benessere collettivo. In questo percorso si inserisce Diritti al Cinema, seconda edizione dell’iniziativa che utilizza il linguaggio cinematografico per raccontare le grandi questioni del presente.
Le proiezioni saranno aperte alla comunità e potranno essere accompagnate da esperti e ospiti speciali, chiamati ad approfondire i temi affrontati dai film e a stimolare il confronto con gli spettatori.
Prosegue anche l’impegno nell’educazione alla visione, con appuntamenti che coinvolgeranno i critici della sezione piemontese del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (Sncci). Grazie alla collaborazione con Edisu Piemonte, saranno inoltre attivati percorsi dedicati agli studenti universitari, per fornire strumenti utili all’analisi critica dei film e incentivare la frequentazione delle sale.
Spazio anche a Visti da Noi, la redazione composta da studenti e studentesse del DAMS e del CAM dell’Università di Torino, che firmano recensioni e commenti sui film in programmazione, creando un dialogo tra giovani spettatori e pubblico. A completare l’offerta arriveranno i nuovi episodi della seconda serie di Choices & Changes, diretta da Miriam Muraca, prodotta da Zenit Arti Audiovisive e sostenuta da FCTP, per valorizzare anche il cortometraggio d’animazione.
Formazione e nuove competenze per le sale piemontesi
Accanto alle attività rivolte al pubblico, Cinema al Cinema conferma il proprio investimento nella crescita professionale degli esercenti e dei lavoratori del settore. Sono previsti percorsi di formazione e aggiornamento dedicati alle competenze gestionali, relazionali e alle strategie di sviluppo del pubblico, strumenti sempre più importanti per affrontare le trasformazioni del mercato cinematografico.
Il programma proseguirà anche attraverso occasioni di networking e incontri professionali nell’ambito del Torino Film Industry e della Mostra Mercato dell’Audiovisivo Subalpino (Momas). Da anni, Agis collabora con realtà come Film Commission Torino Piemonte, Piemonte Movie e Distretto Cinema per favorire lo scambio di esperienze e sostenere l’innovazione nel settore.
A sottolineare il valore culturale e sociale dell’iniziativa è Gimmi Basilotta, presidente di Agis Piemonte Valle d’Aosta, che richiama il ruolo delle sale come presìdi capaci di contrastare isolamento e individualismo, offrendo alle comunità occasioni di incontro e condivisione.
Sulla stessa linea Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte, ribadisce il sostegno al progetto, evidenziando l’importanza di avvicinare le nuove generazioni al cinema e di garantire l’accesso alla cultura anche nei centri più piccoli.
La stagione 2026/2027 si presenta dunque come un nuovo passo nel percorso di Cinema al Cinema: un progetto che punta a far crescere il pubblico di domani senza perdere il legame con quello di oggi, rafforzando il ruolo delle sale come luoghi di cultura, educazione e partecipazione.