Un’invasione aliena, tre improbabili eroi e una valanga di personaggi sopra le righe: Lorenzo Balducci arriva al Teatro Gioiello di Torino con Salvami, mostro, un one man show che mescola comicità grottesca, satira sociale e cultura pop. L’appuntamento è per mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 21, con uno spettacolo che porta sul palcoscenico personaggi nati sui social e trasforma le loro eccentricità in uno specchio ironico delle fragilità umane.
Ciò che vide il maggiordomo: risate al Teatro Gioiello
Un’invasione aliena e tre eroi improbabili
E se il destino della Terra fosse affidato proprio a chi sembra meno adatto a salvarla? È da questa premessa surreale che prende forma Salvami, mostro, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Lorenzo Balducci, in scena il 4 novembre al Teatro Gioiello.
A rappresentare l’Italia nella missione contro gli alieni sono tre personaggi decisamente fuori dagli schemi. C’è Aurelia, quarantaduenne convinta di poter inseguire la celebrità presentandosi come una diciassettenne; c’è Basileo, seduttore sicuro di sé ma tutt’altro che infallibile; e c’è La Madre, una figura impetuosa, sempre sulla difensiva e pronta a passare all’attacco.
Tre caratteri esagerati, irresistibili e profondamente umani, attraverso i quali lo spettacolo mette in scena ambizioni, insicurezze e contraddizioni. Dietro le risate, infatti, si nascondono paure e fragilità che appartengono a tutti.
Dai social al palcoscenico: la comicità incontra la cultura pop
Con Salvami, mostro, Lorenzo Balducci porta per la prima volta a teatro i personaggi che ha creato e fatto conoscere sui social. Il risultato è un one man show che supera i confini della recitazione tradizionale, intrecciando performance dal vivo, video musicali, videochiamate, spot pubblicitari e lipsync.
La scena si trasforma in uno spazio in cui linguaggi e riferimenti contemporanei si incontrano, dando vita a un racconto dal ritmo dinamico e imprevedibile. Tra richiami alla cultura pop dagli anni Novanta a oggi e situazioni al limite del grottesco, lo spettacolo costruisce un universo comico in cui il confine tra realtà e rappresentazione diventa sempre più sottile.
A entrare in questo mondo è anche lo stesso Balducci, che compare in scena alle prese con i mostri della propria vita: le creature che ha immaginato diventano così presenze ingombranti, capaci di mettere in discussione persino il loro creatore. L’ironia si sposta allora dai difetti dei personaggi alle vulnerabilità di chi li ha portati alla luce.
Lorenzo Balducci firma il suo primo testo originale
Prodotto da Teatri di Vita, Salvami, mostro segna una nuova tappa nel percorso artistico di Lorenzo Balducci, che per la prima volta si confronta con la scrittura e la regia di un testo originale, realizzato insieme all’autore e cantautore Svevo Susa.
L’attore è già stato protagonista a teatro di Allegro, non troppo, Fake ed E.G.O., spettacoli scritti e diretti da Mariano Lamberti. Con questo nuovo progetto amplia il proprio universo creativo, portando sul palcoscenico una comicità personale che nasce dall’osservazione dei comportamenti contemporanei e dal gioco con gli stereotipi.
Il suo percorso comprende anche numerose esperienze cinematografiche. Tra i film a cui ha preso parte figurano I cavalieri che fecero l’impresa di Pupi Avati, Ma che colpa abbiamo noi di Carlo Verdone, Tre metri sopra il cielo di Luca Lucini, I testimoni di André Téchiné, Io, Don Giovanni di Carlos Saura, Gli anni amari e La solitudine è questa di Andrea Adriatico, fino a Un altro ferragosto di Paolo Virzì.
Balducci ha lavorato inoltre in diverse produzioni televisive, tra cui Giorni da leone, Il papa buono, Questo nostro amore e Margherita delle stelle, oltre che in serie popolari come Don Matteo, Il paradiso delle signore e DOC – Nelle tue mani.
“Salvami, mostro”: appuntamento al Teatro Gioiello
Tra satira, personaggi eccessivi e riferimenti alla cultura pop, Salvami, mostro promette una serata in cui il divertimento si accompagna a uno sguardo ironico sulle contraddizioni della società contemporanea. La comicità diventa uno strumento per riconoscere, dietro le maschere più assurde, qualcosa di familiare: desideri, paure e debolezze che rendono ogni personaggio, anche il più improbabile, sorprendentemente vicino al pubblico.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 21, al Teatro Gioiello di Torino. Un’occasione per scoprire dal vivo il nuovo progetto di Lorenzo Balducci, tra invenzioni sceniche, umorismo grottesco e mostri decisamente più umani di quanto si possa immaginare.