Un intervento tempestivo dei Carabinieri a Ossi, in Provincia di Sassari, ha permesso di salvare un cane meticcio di taglia media, legato a una catena corta e arrugginita, senza acqua né cibo, in condizioni igieniche pessime.
Ora ribattezzato Fiamma, l’animale è strasferito in un canile di zona per le prime cure, ma la vera novità è l’affido immediato reso possibile dalla legge Brambilla, recentemente entrata in vigore.
Michela Vittoria Brambilla
“Tenere un cane alla catena è una forma di violenza quotidiana, un vero e proprio maltrattamento che trasforma in un inferno la vita dell’animale, tanto più se accompagnata da privazione di acqua, cibo e altri soprusi.
“Così una vita di violenza e soprusi trova riscatto: un tempo i cani maltrattati restavano parcheggiati in un canile per anni, oggi possiamo garantirgli subito protezione e affetto”, sottolinea l’ On. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente (LEIDAA).
Le pene
La riforma dei reati a danno degli animali, attiva dal 1° luglio scorso, prevede pene da sei mesi a due anni di reclusione, con multe tra 5.000 e 30.000 euro, e consente all’associazione di chiedere l’affido definitivo degli animali salvati.
“Così si riscatta una vita di violenza e soprusi: un tempo un cane maltrattato sarebbe stato parcheggiato in un canile per anni, oggi è possibile garantirgli subito protezione e affetto”, sottolinea Brambilla.
La tutela
Il caso di Fiamma rappresenta una vera rivoluzione nel trattamento degli animali maltrattati in Italia: grazie alla normativa, la vita dell’animale può essere tutelata fin dal primo momento, sancendo una protezione concreta e immediata.
Michela Vittoria Brambilla è politica, imprenditrice e attivista italiana, già Ministro per il Turismo nel governo Berlusconi IV, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente (LEIDAA) e autrice della riforma dei reati a danno degli animali, nota come “legge Brambilla”, che rafforza le tutele e prevede l’affido immediato per animali maltrattati. È anche promotrice di campagne di sensibilizzazione sulla protezione degli animali e sull’educazione ambientale, e da anni sostiene progetti di conservazione della fauna e della natura in Italia e all’estero.
