Il film “Boneyard” si basa liberamente su una delle indagini più inquietanti d’America, i delitti ancora irrisolti del deserto del New Mexico, noti come West Mesa Murders.
La vicenda parte dal ritrovamento dei resti scheletrici di undici giovani donne e ragazze nella zona di Albuquerque, e segue l’indagine multidisciplinare guidata da un capo di polizia (interpretato da Curtis “50 Cent” Jackson) e da un agente dell’FBI (Mel Gibson) che si infiltra in una rete di sospetti, corruzione, indizi e mezze verità.
Il regista è Asif Akbar, che firma anche la sceneggiatura insieme ad altri autori.
Interpretazioni e cast
Mel Gibson, pur inserito in un ruolo che sfrutta il suo potere carismatico, risulta piuttosto marginale all’interno del film: la sua presenza è apprezzabile, ma non ha un impatto centrale.
50 Cent, nel ruolo del capo della polizia, ha un ruolo più prominente ma viene recensito come meno convincente nel parte.
Il resto del cast, tra cui Brian Van Holt, Nora Zehetner – svolge il proprio compito, ma la qualità recitativa complessiva viene vista come ordinaria, senza picchi memorabili.

Mel Gibson
Aspetti positivi
- L’idea di fondo è forte: un fatto realmente inquietante, che guida l’interesse verso la materia
- Alcune scene con Mel Gibson riescono a richiamare la sua vecchia verve, donando momenti in cui il film sembra poter decollare.
- Il tema della violenza sistemica, della marginalizzazione delle vittime e della corruzione nelle forze dell’ordine ha potenziale e viene affrontato, almeno nelle intenzioni.
Aspetti critici
- La sceneggiatura risulta spesso confusa, dispersiva, con continui salti temporali, flashback ridondanti e numerose sottotrame che non trovano coerenza.
- Il ritmo manca di tensione: per un thriller investigativo dalla forte premessa, ci saremmo aspettati maggiore coinvolgimento emotivo o suspense.
- I dialoghi e alcuni personaggi appaiono stereotipati o poco sviluppati, il montaggio appare disordinato e la colonna sonora non sempre funziona.
- Data la natura vera del caso, molti critici e spettatori ritengono che il film sfrutti un dramma reale senza riuscire a darne una rappresentazione adeguata.

“50 Cent”
Valutazione complessiva
“Boneyard” è un film che avrebbe potuto regalare un thriller potente e toccante, ma che, nella sua esecuzione, si rivela un’occasione solo parzialmente colta. Se approcciate il film con aspettative moderate, sicuramente potrà offrire momenti di interesse – soprattutto per chi è appassionato di true crime – ma non aspettatevi un capolavoro del genere.
In termini pratici: voto suggerito ~ 6/10.
Se amate Mel Gibson e siete incuriositi dal caso West Mesa, può valere la visione; altrimenti, potreste rimanere delusi.
In definitiva, “Boneyard” mantiene un buon spunto narrativo, un cast noto e una vicenda che merita attenzione, tuttavia la mancanza di coesione e l’imprecisione narrativa ne limitano l’impatto. Vale la pena per curiosità o per il cast, meno per chi cerca un thriller ben ordinato o particolarmente coinvolgente. Guarda il trailer