“La Resurrezione di Cristo”: il sequel sarà epico

“La Resurrezione di Cristo”

A oltre vent’anni da “La Passione di Cristo”, Mel Gibson è pronto a tornare sul grande schermo con “La Resurrezione di Cristo”, ambizioso sequel del film che nel 2004 sconvolse Hollywood e il pubblico mondiale.

Lionsgate ha diffuso la prima immagine ufficiale della pellicola mostrando Jaakko Ohtonen, nuovo interprete di Gesù Cristo, in piedi su una collina rocciosa con una folla alle sue spalle. L’attore finlandese raccoglie così l’eredità di Jim Caviezel nel progetto più personale e monumentale della carriera di Gibson.

Il sequel sarà diviso in due film

La produzione ha confermato che “La Resurrezione di Cristo” sarà distribuito in due capitoli distinti.

La Parte Uno arriverà nelle sale a maggio 2027, mentre la Parte Due uscirà nel maggio 2028. Entrambe le date sono scelte in concomitanza con la festività cristiana dell’Ascensione di Gesù.

Inizialmente i due film sarebbero dovuti uscire più vicini tra loro, ma Lionsgate ha deciso di allungare i tempi per valorizzare al massimo il progetto e completare la post-produzione di quello che viene già definito un colossal spirituale senza precedenti.

“È il lavoro della mia vita”

Mel Gibson ha descritto il film come il progetto più importante della sua carriera.

“Per me questo è molto più di un semplice film. È una missione che porto avanti da oltre 20 anni”, ha dichiarato il regista. “Questo film rappresenta una parte fondamentale del lavoro della mia vita”.

Anche Adam Fogelson, presidente di Lionsgate Motion Picture Group, ha parlato con entusiasmo della produzione, spiegando che ogni scena vista dal set “sembra un dipinto portato in vita”.

Secondo le prime indiscrezioni, il sequel avrà un approccio molto più visionario rispetto al film originale. Gibson avrebbe definito la sceneggiatura un vero “viaggio allucinogeno”, scritto insieme a Randall Wallace.

Un cast internazionale girato tra Matera e Roma

Accanto a Jaakko Ohtonen ci saranno Mariela Garriga nel ruolo di Maria Maddalena, Kasia Smutniak, Riccardo Scamarcio, Rupert Everett e Pier Luigi Pasino.

L’Italia avrà un ruolo centrale anche nella componente visiva del film. Le riprese sono infatti realizzate tra Roma, Matera, Bari, Ginosa, Brindisi e Craco per un totale di 134 giorni di lavorazione.

La scelta delle location italiane punta a ricreare un’atmosfera biblica autentica e grandiosa, seguendo lo stile epico che aveva già reso “La Passione di Cristo” un fenomeno cinematografico globale.

Il ritorno di uno dei film più controversi di Hollywood

Uscito nel 2004, “La Passione di Cristo” fu accolto tra polemiche, critiche e applausi. Il film venne accusato da alcuni di eccessiva violenza, ma allo stesso tempo conquistò il pubblico mondiale incassando oltre 610 milioni di dollari e diventando uno dei più grandi successi indipendenti della storia del cinema.

Con “La Resurrezione di Cristo”, Mel Gibson punta ora a realizzare un’opera ancora più grande, spirituale e spettacolare, destinata a riaccendere il dibattito internazionale sul cinema religioso contemporaneo.

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