Il prestigioso Premio alla Carriera “Laceno d’Oro” viene assegnato a Víctor Erice, maestro del cinema spagnolo e autore di opere ormai entrate nel mito cinefilo come Lo spirito dell’alveare, El Sur e il più recente Cerrar los ojos, confermando il suo ruolo di riferimento assoluto per generazioni di registi e appassionati.
Il grande documentarista Andrei Ujică, riconosciuto tra i principali innovatori nell’uso creativo del film footage e autore di titoli fondamentali come TWST / Things We Said Today, Out of the Present e The Autobiography of Nicolae Ceaușescu, riceverà invece il Premio d’Onore “Pier Paolo Pasolini” e presiederà la Giuria Internazionale dei Lungometraggi, conferendo ulteriore prestigio al festival.
I riconoscimenti saranno consegnati durante la 50ª edizione del Laceno d’Oro International Film Festival.
Due retrospettive complete e imperdibili
Il festival propone una corposa retrospettiva dedicata a Víctor Erice, che include il suo ultimo lungometraggio Cerrar los ojos, i classici El espíritu de la colmena, El Sur, El sol del membrillo e una selezione di cortometraggi rari, molti dei quali quasi mai visti in Italia.
Una seconda retrospettiva è interamente dedicata ad Andrei Ujică e permetterà di riscoprire tutti i suoi lavori più rappresentativi, tra cui Videograms of a Revolution, realizzato con Harun Farocki e considerato un testo imprescindibile sul rapporto tra media e potere politico, oltre a Unknown Quantity, Out of the Present, 2 Pasolini, The Autobiography of Nicolae Ceaușescu e il recente TWST / Things We Said Today.
Una storia lunga oltre sei decenni
Fondato da Pier Paolo Pasolini nel 1959 insieme agli intellettuali irpini Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio, il Laceno d’Oro nasce con l’intento di valorizzare il territorio irpino attraverso un cinema vicino alle istanze del neorealismo, trasformandosi nel tempo in un punto di riferimento internazionale per il cinema d’autore.
Nelle ultime edizioni il Laceno d’Oro ha accolto autori di grande prestigio come Paul Schrader, Abel Ferrara, Alexander Sokurov, Arnaud Desplechin, Jia Zhangke, Pedro Costa, Marco Bellocchio, Ken Loach, i fratelli Dardenne e molti altri protagonisti del cinema contemporaneo.
I tre concorsi internazionali
Al centro del programma si articolano tre concorsi.
“Laceno d’Oro 50” è riservato ai lungometraggi di finzione e ai documentari, con l’obiettivo di esplorare nuove poetiche e nuovi linguaggi del cinema mondiale.
“Gli occhi sulla città” accoglie cortometraggi dedicati alle trasformazioni urbane, all’ambiente e al paesaggio, lasciando agli autori la massima libertà creativa.
“Spazio Campania” è invece la sezione che valorizza le opere prodotte sul territorio regionale o firmate da registi campani, promuovendo talenti e storie locali.
