Dopo l’annuncio di Fotinì Peluso come ambassador dell’edizione 2026, il Magna Graecia Film Festival entra nel vivo svelando i nomi delle giurie che accompagneranno la manifestazione in programma a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto.

Ideato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, il festival continua a distinguersi nel panorama italiano per la sua attenzione alle opere prime e seconde e per il sostegno agli autori emergenti. Nato nel 2004, il MGFF è diventato negli anni uno degli appuntamenti cinematografici più importanti del Sud Italia, capace di ospitare grandi protagonisti del cinema internazionale e di valorizzare nuove voci del settore.

Caterina Murino alla guida della giuria internazionale

A presiedere la Giuria delle opere prime internazionali sarà Caterina Murino, attrice e modella conosciuta a livello internazionale per film come Casino Royale, Il seme della discordia e Ustica.

Al suo fianco siederanno Valeria Bilello, volto noto del cinema e della televisione italiana, e Ivan Carlei, vicedirettore di Rai Fiction. La sezione internazionale sarà curata dalla giornalista e produttrice Silvia Bizio, che coordinerà anche le conversazioni con gli ospiti internazionali del festival.

La presenza di una giuria dal profilo internazionale conferma la crescente apertura del MGFF verso il panorama cinematografico globale, già evidenziata dalla partecipazione annunciata di grandi ospiti internazionali nelle precedenti settimane.

Renato De Maria e Marco D’Amore tra i protagonisti

La Giuria delle opere prime e seconde italiane sarà invece guidata dal regista e sceneggiatore Renato De Maria, autore di produzioni che spaziano dal cinema alle serie televisive di successo.

Accanto a lui ci saranno il critico cinematografico Gianni Canova, l’attore e regista Marco D’Amore e due tra le rivelazioni più interessanti degli ultimi anni: Matteo Oscar Giuggioli e Aurora Giovinazzo.

Una composizione che unisce esperienza, critica e nuove generazioni, in linea con la missione del festival di individuare e valorizzare i talenti del futuro.

Documentari e formazione al centro del programma

La sezione documentari sarà affidata alla guida del regista Francesco Frangipane, vincitore del Magna Graecia Film Festival 2024 con Dall’alto di una fredda torre.

Frangipane coordinerà anche il lavoro dei giovani partecipanti insieme allo stilista Domenico Vacca, rafforzando il legame tra cinema, formazione e creatività che caratterizza da sempre il progetto culturale del MGFF.

Il programma comprenderà inoltre proiezioni, incontri, masterclass ed eventi dedicati sia al cinema italiano sia alle produzioni internazionali emergenti, offrendo uno spazio privilegiato di confronto tra autori, professionisti e pubblico.

Soverato si prepara a un’edizione sempre più internazionale

L’edizione 2026 si preannuncia tra le più ambiziose nella storia del festival. Dopo l’annuncio di Sharon Stone come ospite d’onore e destinataria della Colonna d’Oro alla carriera, il Magna Graecia Film Festival continua a rafforzare il proprio profilo internazionale.

La scelta di affidare ruoli centrali a personalità provenienti da mondi diversi del cinema, della televisione e della cultura conferma la volontà della manifestazione di trasformarsi sempre più in una piattaforma dedicata alla scoperta dei nuovi autori e al dialogo tra le diverse industrie audiovisive.

Sostenuto dal Ministero della Cultura, da Calabria Straordinaria, Calabria Film Commission e dal Comune di Soverato, il Magna Graecia Film Festival guarda al futuro mantenendo al centro la sua identità originaria: dare spazio ai registi emergenti e alle opere capaci di raccontare il presente attraverso nuovi linguaggi e nuove visioni.