La musica incontra lo sport internazionale: Elsa Martignoni, violinista elettrica e simbolo del crossover tra classica ed elettronica, si esibirà durante le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, uno degli eventi più attesi del 2026.

Dopo un 2025 ricco di successi e impegni internazionali, che l’hanno portata a esibirsi anche alle Maldive, l’artista milanese è pronta a portare il suo stile inconfondibile sul palcoscenico olimpico, contribuendo a creare l’atmosfera prima delle competizioni.

Le date e il luogo delle esibizioni

Elsa Martignoni si esibirà con il suo violino elettrico nelle giornate del 12, 14, 18 e 20 febbraio presso il Milano Ice Skating Arena di Assago, subito prima delle gare di short track.

Le sue performance accompagneranno l’ingresso del pubblico e degli atleti, con l’obiettivo di “entrare nel mood” olimpico e dare la giusta carica emotiva a uno degli sport più adrenalinici dei Giochi.

Il repertorio sarà fortemente orientato all’energia: techno, contaminazioni elettroniche e ritmi pulsanti, pensati per dialogare con la velocità e la tensione della competizione.

La regina del crossover tra classica ed elettronica

Definita da molti la “regina del crossover”, Elsa Martignoni è una musicista capace di fondere rigore accademico e libertà espressiva. Violinista, compositrice e produttrice, si distingue per performance raffinate ma al tempo stesso coinvolgenti, in cui il violino diventa uno strumento di spettacolo totale.

La sua presenza alle Olimpiadi Invernali rappresenta non solo un riconoscimento artistico, ma anche un simbolo della contaminazione tra linguaggi: musica, sport, tecnologia ed emozione condivisa.

Il nuovo singolo “Get In Deep”

In concomitanza con questo importante appuntamento internazionale, Elsa Martignoni ha recentemente pubblicato il suo nuovo singolo “Get In Deep”, uscito per Steel Note Records.
Un brano che conferma la sua direzione artistica: elettronica elegante, groove profondi e una forte identità sonora, in linea con il linguaggio musicale che porterà anche sul palco olimpico.

Dalla Scala al mondo: il percorso di Elsa Martignoni

Nata a Milano, Elsa Martignoni inizia lo studio del pianoforte a 5 anni e del violino a 8. Ammessa al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano per entrambi gli strumenti, consegue il Diploma Accademico in violino e il Biennio Concertistico Solistico con il massimo dei voti.

Si perfeziona con maestri di fama internazionale come Liana Issakadze, Dora Schwarzberg, Igor Oistrach e Milan Iocanovich, specializzandosi poi alla Musikuniversität di Vienna, dove ottiene una borsa di studio patrocinata dai Wiener Philharmoniker.

Dai grandi teatri al crossover contemporaneo

Per anni ha fatto parte di prestigiose orchestre, tra cui:

  • Teatro alla Scala con Riccardo Muti
  • Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano con Riccardo Chailly
  • Orchestra Sinfonica Nazionale Rai con Georges Prêtre e Valery Gergiev

Esibendosi nei più importanti teatri del mondo, dal Teatro Colón di Buenos Aires alla Suntory Hall di Tokyo, dalla Sala Tchaikovsky di Mosca al Teatro dell’Opera di Pechino.

Parallelamente, dal 1998, Elsa ha iniziato a superare i confini della musica classica, dedicandosi a improvvisazione, performance itineranti e contaminazioni elettroniche, spesso accompagnata da dj e utilizzando violini elettrici custom, anche a LED.

Collaborazioni e televisione

Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Robert Miles, Jovanotti, Ron e si è esibita con gli U2 durante il Vertigo Tour a San Siro nel 2005.

Ha partecipato a numerosi programmi televisivi e ha fatto parte dell’Orchestra del Festival di Sanremo nelle edizioni 2018, 2020, 2022 e 2023.
Nel 2023 ha inoltre preso parte al tour estivo “Crooning Soon” con Mario Biondi.

Musica e sport: un incontro naturale

La presenza di Elsa Martignoni alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina incarna perfettamente lo spirito dei Giochi: eccellenza, disciplina, emozione e apertura al mondo. Il suo violino elettrico diventa così colonna sonora di uno degli eventi sportivi più seguiti a livello globale.