Un’edizione ricca di ospiti internazionali

La nona edizione del Canneseries 2026 ha confermato il festival come uno degli appuntamenti più importanti per il mondo delle serie TV. Oltre alla selezione di produzioni internazionali, grande attenzione è stata riservata agli ospiti, veri protagonisti del celebre “pink carpet”.

Attori, showrunner e creatori hanno animato incontri, anteprime e masterclass, contribuendo a rendere l’evento un punto di riferimento globale per l’industria audiovisiva.


Le star premiate e gli ospiti d’onore

Tra i nomi più importanti presenti a Canneseries 2026 spicca Adam Scott, premiato con il Canal+ Icon Award, riconoscimento dedicato alle figure più influenti della serialità contemporanea.

Grande attenzione anche per Jisoo, star internazionale del K-pop e della televisione, insignita del Madame Figaro Rising Star Award, simbolo di una nuova generazione di talenti globali.

Il festival ha inoltre celebrato Richard Gadd, autore e attore di grande rilievo, che ha ricevuto il Konbini Prix de l’Engagement per l’impatto sociale delle sue opere.

Presente anche Noah Hawley come guest of honor, protagonista di incontri dedicati al processo creativo e al futuro della narrazione seriale.


Attori e talenti sul pink carpet

Oltre ai premiati, il festival ha visto la partecipazione di numerosi attori e professionisti del settore. Tra i nomi più attesi figuravano interpreti di serie internazionali e nuove produzioni, come Judith Light e diversi volti emergenti della scena globale.

Il pink carpet si è trasformato in una vetrina internazionale, dove si sono incontrati artisti provenienti da Europa, Stati Uniti e Asia, confermando la vocazione globale del festival. La presenza di talenti coreani, europei e americani ha sottolineato come la serialità sia oggi un linguaggio universale.


Giurie e professionisti del settore

Un ruolo centrale è stato ricoperto anche dalle giurie, composte da figure di spicco del cinema e della televisione. La giuria principale è stata presieduta dalla regista Isabel Coixet, affiancata da attori e professionisti come Vincent Elbaz e Lesli Linka Glatter.

Questa composizione internazionale ha garantito uno sguardo ampio e variegato sulle opere in concorso, valorizzando la diversità delle produzioni presentate.


Creatori e nuove voci della serialità

Canneseries 2026 non è stato solo un palcoscenico per le star affermate, ma anche un trampolino per nuovi talenti. Tra le serie presentate, molte hanno portato con sé i propri creatori e cast, offrendo al pubblico incontri diretti con gli autori.

Produzioni come Half Man, firmata da Richard Gadd, e Star City hanno attirato l’attenzione sia per il cast che per la qualità delle storie proposte. Questa combinazione tra grandi nomi e nuove promesse rappresenta uno degli elementi distintivi del festival.


Un evento tra industria e pubblico

Uno degli aspetti più interessanti di Canneseries è la sua apertura al pubblico. Oltre alle proiezioni, il festival offre incontri, panel e momenti di confronto tra fan e professionisti, creando un ponte diretto tra industria e spettatori.

Gli ospiti non sono quindi solo figure da red carpet, ma partecipano attivamente al dialogo culturale, condividendo esperienze e visioni sul futuro della serialità.


Conclusione

Canneseries 2026 si è confermato un evento capace di unire grandi star e nuovi talenti, premi prestigiosi e sperimentazione creativa. Gli ospiti, provenienti da tutto il mondo, hanno trasformato la Croisette in un punto d’incontro globale per la serialità contemporanea.

Tra nomi affermati come Adam Scott e nuove icone come Jisoo, passando per autori come Richard Gadd e Noah Hawley, il festival ha dimostrato ancora una volta come le serie TV siano oggi al centro dell’immaginario culturale internazionale.