Con la stagione dei festival in pieno svolgimento — da Venezia a Telluride, passando per Toronto — la corsa all’Oscar 2026 per la Miglior Attrice Protagonista ha già assunto contorni precisi.
Più che un cambio di nomi, si delinea una nuova gerarchia di favorite, in cui interpretazioni potenti e narrazioni personali si intrecciano in una delle gare più aperte degli ultimi anni.
Jessie Buckley in “Hamnet”: la favorita del momento
Dopo i trionfi a Mill Valley, dove ha conquistato l’Acting Award, Jessie Buckley si è imposta come il volto da battere.
Nel dramma storico “Hamnet”, diretto da Chloé Zhao, offre una performance intima, viscerale e struggente. Il connubio Buckley–Zhao emana quell’aura da “Oscar bait” che l’Academy ha spesso premiato: prestigio autoriale, intensità emotiva e una produzione curata nei minimi dettagli.
Il riconoscimento a Mill Valley non è casuale: lo stesso premio l’anno scorso anticipò la vittoria di Mikey Madison per Anora. Tutto fa pensare che la traiettoria di Buckley possa replicare quel successo.
Renate Reinsve: il volto europeo della sensibilità moderna
Già rivelazione con La persona peggiore del mondo, Renate Reinsve conferma la sua raffinatezza attoriale con “Sentimental Value” di Joachim Trier.
È una performance che mescola introspezione, dolcezza e dolore, incarnando la sensibilità europea che tanto affascina l’Academy.
Pur non essendo un nome da blockbuster, Reinsve si sta costruendo un profilo solido, tra riconoscimenti festivalieri e critiche entusiaste.
Cynthia Erivo: magia e potenza in “Wicked: For Good”
Nella trasposizione cinematografica del musical cult Wicked, Cynthia Erivo interpreta Elphaba con una fusione di dramma e spettacolo che sta conquistando pubblico e critica.
La sua voce, il suo carisma e la capacità di dare umanità a un personaggio iconico la rendono una delle contendenti più forti.
Hollywood ama le storie di talento totale — e Erivo, già premiata con Tony ed Emmy, potrebbe ora completare il suo percorso con l’Oscar.
Julia Roberts e Rose Byrne: le veterane in grande forma
Dopo il plauso di Venezia, Julia Roberts è tornata in prima linea con After the Hunt. La sua interpretazione ha convinto i critici, ricordando a tutti perché è ancora una delle star più amate del cinema americano.
Sebbene non sia più una presenza costante nelle cinquine recenti, Roberts ha la potenza di un nome che l’Academy non dimentica facilmente.
A sorprenderla, però, c’è Rose Byrne, che ha conquistato l’Orso d’Argento a Berlino per If I Had Legs I’d Kick You. Un ruolo in equilibrio tra commedia e dramma, che mostra tutta la sua versatilità e potrebbe fare breccia nel cuore dei votanti come “outsider di lusso”.
Emma Stone: la campionessa in carica non si ferma
Fresca del trionfo con Povere Creature!, Emma Stone torna con “Bugonia”, il nuovo film di Yorgos Lanthimos.
Un progetto divisivo, surreale e provocatorio — ma la Stone ha ormai consolidato uno status che le consente di rischiare.
La sua capacità di spingersi oltre i confini del realismo potrebbe regalarle una rara doppietta di nomination consecutive.
Le outsider: Seyfried, Sweeney, Squibb e Mackey
La corsa al femminile di quest’anno è arricchita da una costellazione di nomi nuovi e ritorni di spessore.
- Amanda Seyfried con The Testament of Ann Lee offre una trasformazione sorprendente e intensa.
- Sydney Sweeney, protagonista del biopic Christy, è una delle scelte più audaci: la sua crescita come attrice drammatica è sotto gli occhi di tutti.
- June Squibb, in Eleanor the Great, rappresenta l’archetipo del riconoscimento di carriera: ruoli che l’Academy ama celebrare.
- Infine, Emma Mackey, diretta da James L. Brooks in Ella McCay, potrebbe essere la rivelazione dell’anno.
Una corsa aperta e piena di sfumature
Il quadro generale suggerisce una gara senza una vera favorita definitiva.
Buckley sembra in testa, ma la forza di Erivo, la rinascita di Roberts e il fascino autoriale di Reinsve rendono la competizione imprevedibile.
Con ancora mesi di proiezioni, premi e campagne davanti, il percorso verso l’Oscar 2026 promette di essere una delle stagioni più avvincenti dell’ultimo decennio.
Favorite alla nomination per Miglior Attrice — Oscar 2026
- Jessie Buckley – Hamnet
- Renate Reinsve – Sentimental Value
- Cynthia Erivo – Wicked: For Good
- Julia Roberts – After the Hunt
- Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
- Emma Stone – Bugonia
- Amanda Seyfried – The Testament of Ann Lee
- Sydney Sweeney – Christy
- June Squibb – Eleanor the Great
- Emma Mackey – Ella McCay
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