Elisa Kintsugi tracklist: la cantautrice ha svelato le undici canzoni del nuovo album Kintsugi, in uscita venerdì 27 novembre 2026 per Island Records e Universal Music Italia.
L’annuncio della scaletta è arrivato il 29 ottobre attraverso i canali dell’artista.
Il progetto sarà disponibile in formato digitale, CD e vinile, con alcune edizioni speciali autografate e numerate.
La pubblicazione arriva in un momento particolarmente importante della carriera di Elisa, che nel 2027 festeggerà trent’anni dal debutto discografico.
Un anniversario che sarà celebrato anche con un grande concerto alla RCF Arena di Campovolo, previsto l’11 settembre.
Elisa Kintsugi tracklist: tutte le undici canzoni
Il nuovo album comprenderà undici tracce.
La scaletta si aprirà con Overture, seguita da Amore è, Kintsugi, Riguarda noi due, Centomila volte, Ciao e Dischi rotti.
Successivamente arriveranno F.O.M.O. I e F.O.M.O. II.
Le ultime due composizioni saranno Anche niente era tanto e Paura di stare bene.
La scelta dei titoli suggerisce un percorso nel quale relazioni, memoria e trasformazione personale occupano una posizione importante.
La presenza di due tracce consecutive dedicate alla FOMO rappresenta inoltre una delle particolarità più interessanti della scaletta.
Il significato di Kintsugi
Il titolo dell’album richiama un’antica tecnica giapponese.
Il kintsugi consiste nel riparare oggetti di ceramica rotti valorizzandone le fratture, spesso attraverso l’utilizzo di materiali dorati.
La riparazione non viene nascosta.
Al contrario, diventa parte dell’identità dell’oggetto.
Elisa utilizza questa immagine per parlare di fragilità, cambiamento e capacità di affrontare le esperienze difficili.
Le ferite non vengono considerate soltanto qualcosa da cancellare, ma elementi che contribuiscono a costruire una nuova consapevolezza.
Il tema attraversa anche il singolo che dà il titolo al disco.
Kintsugi e la collaborazione con Dardust
Il brano Kintsugi è stato pubblicato l’11 settembre.
La canzone è stata scritta da Elisa e prodotta da Dardust.
Dal punto di vista musicale, presenta un ritmo incalzante e una produzione contemporanea.
Il testo sviluppa il rapporto tra vulnerabilità e forza personale.
La collaborazione con Dardust rappresenta un ulteriore incontro tra la scrittura melodica della cantautrice e la ricerca sonora del produttore.
Il progetto è accompagnato anche da un videoclip, concepito come parte di un racconto artistico più ampio.
F.O.M.O. I e F.O.M.O. II: una scelta particolare
Tra i titoli che hanno attirato maggiormente l’attenzione figurano F.O.M.O. I e F.O.M.O. II.
L’acronimo deriva dall’espressione inglese Fear of Missing Out, utilizzata per descrivere la paura di essere esclusi o di perdere esperienze importanti.
La presenza di due composizioni consecutive suggerisce la volontà di sviluppare questo tema attraverso momenti differenti.
Non sono però stati comunicati dettagli sufficienti per stabilire come saranno costruiti musicalmente i due brani.
La loro posizione nella scaletta permette comunque di individuare un possibile nucleo narrativo del disco.
Kintsugi anche al cinema
Il nuovo progetto ha già trovato spazio nel cinema.
Durante la Festa del Cinema di Roma 2026 è stato presentato Kintsugi… e sono la mia opera, mediometraggio diretto da Ludovico Boccianti.
Il film nasce durante la lavorazione dell’album e utilizza musica, immagini e danza per raccontare il percorso creativo della cantante.
Showlandnews aveva anticipato la presenza del progetto nell’articolo dedicato ai nuovi film della Festa del Cinema di Roma.
La scelta dimostra che Kintsugi non è stato pensato esclusivamente come una raccolta di canzoni.
Il rapporto con Ornella Vanoni
Negli ultimi mesi Elisa ha continuato a collaborare con protagonisti di generazioni musicali differenti.
Tra le esperienze più significative figura la partecipazione al progetto dedicato a Ornella Vanoni, con una nuova interpretazione di Almeno tu nell’universo.
Showlandnews ha raccontato questa collaborazione nell’approfondimento sul nuovo album celebrativo di Ornella Vanoni.
L’incontro conferma la capacità della cantante di attraversare linguaggi differenti, conservando una propria identità interpretativa.
Campovolo 2027: trent’anni di carriera
L’11 settembre 2027 Elisa sarà protagonista di Soundtrack ’97-’27, evento annunciato alla RCF Arena di Campovolo, a Reggio Emilia.
La giornata celebrerà trent’anni di carriera attraverso musica e altre forme artistiche.
Il concerto rappresenterà il momento conclusivo di un programma dedicato anche alla creatività e alla sostenibilità.
Nel frattempo, il pubblico potrà scoprire Kintsugi dal 27 novembre.
Le informazioni ufficiali sulle edizioni disponibili sono consultabili nella scheda del nuovo album nello store Universal Music Italia.
Con Elisa Kintsugi tracklist, l’attesa entra nella fase conclusiva.
Le undici canzoni promettono un racconto personale che accompagnerà l’artista verso un anniversario particolarmente importante.