Dal 25 settembre al 5 ottobre 2025, Zurigo tornerà ad essere il cuore pulsante del cinema europeo con la ventunesima edizione dello Zurich Film Festival (ZFF), uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama cinematografico internazionale. In undici giorni di proiezioni, incontri e premiazioni, il festival ospiterà oltre 100 film, con 21 anteprime mondiali, 16 europee e 4 internazionali, confermando il suo ruolo centrale nella promozione sia di grandi produzioni sia di nuovi talenti emergenti.

La manifestazione si svolgerà nei principali cinema della città – tra cui il Corso, il Festival Center e il Kongresshaus – offrendo al pubblico un programma ricchissimo che spazia tra finzione, documentario e opere prime. Il cuore del festival resta la competizione ufficiale, che premia giovani registi al loro primo o secondo film con l’ambito premio “Golden Eye”. Accanto a questa sezione, troveranno spazio anche le Gala Premieres, i film fuori concorso presentati in anteprima con la presenza di registi e cast, e numerosi eventi collaterali come le masterclass, gli incontri pubblici e i panel di settore.

Gli ospiti e premi dell’edizione 2025

Tra gli ospiti più attesi di questa edizione c’è Russell Crowe, che riceverà un Lifetime Achievement Award e parteciperà a uno dei “ZFF Masters”, raccontando la sua carriera e presentando il film “Nuremberg” di James Vanderbilt. La britannica Claire Foy sarà invece premiata con un Golden Eye per il suo contributo artistico e porterà a Zurigo il film “H Is for Hawk“, mentre Colin Farrell, presente con “The Ballad of a Small Player“, riceverà il prestigioso Golden Icon Award.

Anche la produttrice svizzera Anne Walser sarà omaggiata con un premio alla carriera per il suo contributo al cinema elvetico e internazionale. A completare la lista degli ospiti già confermati ci sono nomi di primo piano come Benedict Cumberbatch, Dakota Johnson, Anthony Mackie, Alexander Skarsgård, Wagner Moura e il regista Noah Baumbach. La loro presenza sottolinea il crescente rilievo del festival, che riesce ogni anno ad attrarre personalità di spicco da Hollywood e da tutta Europa.

Accanto alle proiezioni, il festival offre anche momenti unici come il Cinema in Concert Gala, previsto per il 2 ottobre presso la Tonhalle Zürich. In questa occasione, la celebre compositrice islandese Hildur Guðnadóttir, vincitrice dell’Oscar per la colonna sonora di “Joker“, riceverà un premio alla carriera durante una serata speciale che unirà musica dal vivo e cinema.

I Film più attesi

L’edizione di quest’anno si preannuncia particolarmente ricca: in programma ci sono oltre 110 film, tra cui ben 21 anteprime mondiali, 4 anteprime internazionali e 16 anteprime europee.

Il festival, noto per il suo equilibrio tra glamour hollywoodiano e cinema d’autore, vedrà sfilare sul tappeto verde (la cifra distintiva dello ZFF) numerose star internazionali, registi emergenti e personalità del cinema europeo. Tra i film di gala più attesi c’è “The Ballad of a Small Player“, diretto da Edward Berger e con protagonista Colin Farrell, che riceverà anche il Golden Icon Award, uno dei principali riconoscimenti del festival.

Altro titolo di punta è “The Smashing Machine“, un intenso dramma sportivo interpretato da Dwayne Johnson ed Emily Blunt (non saranno presenti). Sul fronte dei thriller, spicca “The Lost Bus“, con Matthew McConaughey, mentre Jodie Foster torna sul grande schermo con il dramma psicologico “La vie privée“. Anche Nina Hoss sarà presente con il film in costume “Hedda“, mentre Haifaa Al Mansour presenterà “Unidentified“, una pellicola che promette di affrontare temi sociali con uno sguardo originale.

Titoli Europei

Non mancano i titoli europei: tra questi, l’adattamento cinematografico di “Stiller“, tratto dal celebre romanzo di Max Frisch, e “Momo“, rivisitazione per il grande schermo dell’amatissima fiaba di Michael Ende. La produzione tedesca è rappresentata anche da “Das Leben der Wünsche” con Matthias Schweighöfer e “Dann passiert das Leben“, con Anke Engelke. Chiude la selezione dei gala “The Balloonists”, documentario dedicato al pioniere svizzero Bertrand Piccard.

Non solo anteprime…

In calendario anche film già passati da altri festival, come “Father, Mother, Sister, Brother” di Jim Jarmusch (vincitore a Venezia), “Frankenstein” di Guillermo del Toro, “Nouvelle Vague” di Richard Linklater e “Left‑Handed Girl” di Shih‑Ching Tsou, co-scritto da Sean Baker.

Accanto al glamour delle anteprime, il festival dedica ampio spazio alla competizione ufficiale, che quest’anno include 14 film firmati da registi al loro primo, secondo o terzo lungometraggio. Le opere selezionate affrontano con sensibilità e profondità tematiche legate all’infanzia, all’adolescenza, alle dinamiche familiari e ai condizionamenti culturali e politici. Il concorso si conferma così terreno fertile per scoprire nuovi talenti e storie capaci di lasciare il segno.

Golden Eye Award

Il Golden Eye è il premio simbolo dello Zurich Film Festival, un riconoscimento che viene consegnato ogni anno sia alle personalità del cinema internazionale che ai film in concorso, rappresentando così il cuore stesso della manifestazione. Il suo valore va ben oltre la semplice celebrazione di un’opera o di una carriera: il Golden Eye è un tributo all’innovazione, alla visione artistica e al talento, spesso riservato a chi è capace di lasciare un segno nel linguaggio cinematografico contemporaneo.

Nel contesto competitivo del festival, il premio viene assegnato ai migliori film delle principali sezioni: lungometraggi di fiction, documentari internazionali e opere appartenenti alla sezione “Focus”, dedicata a produzioni provenienti da Svizzera, Germania e Austria. In queste categorie, il Golden Eye è accompagnato anche da un premio in denaro che può arrivare fino a 25.000 franchi svizzeri. Un aspetto interessante è che i film in concorso devono essere al primo, secondo o terzo lavoro del regista, a conferma dell’impegno del festival nel valorizzare le nuove voci del cinema mondiale.

Oltre alla componente competitiva, il festival consegna ogni anno il Golden Eye anche come premio onorario, attribuito a figure di spicco del panorama cinematografico internazionale. Questo riconoscimento celebra carriere straordinarie, versatilità artistica o contributi significativi alla settima arte.

Golden Eye Award 2024

Durante l’edizione 2024, tra i premiati più celebri spiccano Pamela Anderson, Alicia Vikander e Jude Law. Pamela Anderson è stata omaggiata per il suo ritorno al cinema con “The Last Showgirl” e per il percorso personale che l’ha portata a ridefinire la propria immagine pubblica. Alicia Vikander ha ricevuto il Golden Eye per la sua capacità di passare con eleganza dal cinema d’autore a ruoli più commerciali, confermandosi un’interprete raffinata e versatile. Jude Law, a sua volta, è stato premiato per la profondità e la coerenza del suo percorso artistico, che negli anni lo ha visto protagonista di ruoli iconici e complessi.

Sul fronte dei film in concorso, uno dei vincitori del Golden Eye nella categoria principale è stato “On Becoming a Guinea Fowl” di Rungano Nyoni, un’opera che ha colpito pubblico e critica per la sua intensità visiva e la forza narrativa. Il film, già notato in altri festival europei, ha trovato a Zurigo una consacrazione che ne conferma il valore artistico e sociale.

Il Golden Eye, in definitiva, non è solo un trofeo, ma un marchio di qualità che il Zurich Film Festival assegna con cura, premiando ciò che nel cinema ha il coraggio di esplorare, sperimentare e raccontare l’umano in tutte le sue sfumature.

Conclusione

Zurich Film Festival 2025 si preannuncia dunque come un’occasione imperdibile per chi ama il cinema in tutte le sue forme: dalle produzioni indipendenti alle grandi anteprime, passando per incontri con gli autori e riflessioni sulle tendenze contemporanee. Il tutto in una città accogliente e dinamica, che durante il festival si trasforma in un crocevia di storie, visioni e cultura cinematografica.