Dal 3 al 13 ottobre 2024, il Zurich Film Festival (ZFF) ha celebrato la sua 20ª edizione con numeri da record, ospiti d’eccezione e una selezione cinematografica di altissimo livello. In due decenni, il festival si è affermato come uno degli eventi culturali più rilevanti del panorama europeo, diventando la seconda manifestazione cinematografica più importante del mondo germanofono.

Un’edizione da numeri record
Con oltre 140.000 spettatori, il ZFF ha registrato la più alta affluenza della sua storia. Sono stati presentati 107 film, tra cui 35 anteprime mondiali o europee, a conferma del ruolo strategico che il ZFF gioca nel lanciare titoli destinati alla stagione dei premi internazionali.
Ospiti internazionali e premi speciali
L’edizione 2024 ha visto la partecipazione di star del cinema mondiale e l’assegnazione di importanti riconoscimenti:
Jude Law ha aperto il festival con il film “The Order” e ha ricevuto il Golden Eye Award. Pamela Anderson ha conquistato un premio per la sua interpretazione in “The Last Showgirl”. Anche Alicia Vikander ha ricevuto un Golden Eye Award, dopo aver presentato il film “The Assessment”.
Kate Winslet ha ricevuto il prestigioso Golden Icon Award e ha presentato il suo ultimo film “Lee”, accolto con grande entusiasmo dal pubblico. Edward Berger, regista di “Conclave”, ha ricevuto l’omaggio A Tribute To….
Il leggendario comico svizzero Emil Steinberger ha ottenuto il Lifetime Achievement Award, mentre il celebre compositore Howard Shore, autore delle musiche de “Il Signore degli Anelli”, è stato celebrato con il Career Achievement Award. Infine, il produttore Roeg Sutherland ha ricevuto il Game Changer Award per il suo contributo decisivo al finanziamento del cinema indipendente.

I film vincitori
Tra i film premiati al Zurich Film Festival 2024 si distinguono opere di grande valore artistico e sociale. La regista Rungano Nyoni ha conquistato il premio per il Miglior lungometraggio internazionale con “On Becoming a Guinea Fowl“. L’attivista giapponese Shiori Ito ha ottenuto un doppio riconoscimento per il suo documentario “Black Box Diaries“, che si è aggiudicato sia il premio come Miglior documentario sia il Premio del pubblico. La regista Jasmin Gordon ha vinto il Critics’ Award con il film svizzero “Les Courageux“, mentre il musicista Ahmed Soroko ha ricevuto il premio per la Miglior colonna sonora.
Innovazione e sostenibilità
Il festival ha inaugurato un nuovo Festival Centre, costruito interamente in legno svizzero a basso impatto ambientale, situato nella suggestiva Sechseläutenplatz. Il tradizionale tappeto rosso è stato sostituito dal green carpet, simbolo dell’impegno del ZFF verso la sostenibilità e la neutralità climatica.
Un’atmosfera vibrante tra cinema e cultura
Accanto alle proiezioni ed ai gala sul green carpet, il festival ha offerto un ricco programma di eventi collaterali.
Di spicco i Master ZFF: un ciclo di incontri pubblici con registi, attori e altri protagonisti del cinema internazionale. Gli ospiti hanno condiviso esperienze, visioni artistiche e retroscena dei propri lavori.
Oltre ad essi, si sono svolti Incontri professionali e talk sul futuro del cinema, per i più grandi e per i più piccoli, al quale sono stati dedicati workshop, masterclass e anteprime con “ZFF for Kids“. Il format “How to Kinderfilm” ha offerto uno spazio di riflessione sulla produzione cinematografica per l’infanzia. “ZFF for Kids” ha proposto proiezioni pensate per bambini e famiglie, a prezzo ridotto e spesso con ospiti in sala. I bambini tra i 10 e i 13 anni hanno partecipato alla Kids Jury, assegnando il Mini Golden Eye.
Conclusione
Con una combinazione perfetta di cinema d’autore, glamour internazionale, impegno ambientale e coinvolgimento del pubblico, il Zurich Film Festival 2024 ha dimostrato perché è diventato uno degli appuntamenti culturali più importanti d’Europa. I suoi 20 anni sono stati celebrati con passione, visione e una straordinaria partecipazione collettiva.