“Vita di un Uomo – Giuseppe Ungaretti”, il nuovo docu-film nato da un’idea di Davide Rondoni, diretto da Massimo Popolizio e Mario Vitale, è stato presentato in anteprima oggi, mercoledì 28 gennaio, al MAXXI di Roma, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Cosa ha detto il Ministro Alessandro Giuli?

Durante la presentazione, il Ministro Giuli ha sottolineato:
“Essere poeti, parlare di poesia e renderla contemporanea in luoghi deputati all’arte come il MAXXI è un atto di eversività rispetto alla banalità del luogo comune. Ungaretti è stato un vero eversore del luogo comune, un poeta amato in Italia e anche ad Alessandria d’Egitto.”

Prodotto da Gloria Giorgianni, il docu-film è una co-produzione Anele, Rai Documentari e Luce Cinecittà, con il contributo di Rai Teche. È disponibile da oggi su RaiPlay e andrà in onda venerdì 27 febbraio in prima serata su Rai3.

Secondo Davide Rondoni, ideatore del progetto:
“La poesia è l’arte della parola, lo strumento principale per relazionarci con il mondo. I poeti ci offrono parole più giuste per vivere la profondità del mondo. Con Ungaretti bisogna continuare a confrontarsi“.

Massimo Popolizio

L’attore e regista Massimo Popolizio aggiunge:
“Ungaretti può essere una cura per i momenti difficili, un antidoto per vivere meglio.”

Il regista Mario Vitale racconta:
“Il mio amore per Ungaretti nasce dalle scuole elementari. Le sue poesie prendevano corpo nella mia immaginazione, e il cinema nasce dalla poesia.”

Gloria Giorgianni, founder di Anele, ha dichiarato:
“Realizzare questo omaggio a Ungaretti ha riscoperto l’importanza della parola pensata, scritta e detta. I produttori devono valorizzare le parole del passato, combinarle a quelle del presente e intercettare quelle del futuro.”

Luigi Del Plavignano, direttore di Rai Documentari, sottolinea:
“Vita di un Uomo racconta un poeta che ha trasformato l’esperienza individuale in patrimonio collettivo, collegando il passato al presente e gettando un ponte verso le nuove generazioni.”

Il Presidente di Cinecittà, Antonio Saccone, aggiunge:
“L’Istituto Luce è custode della storia in movimento. Ungaretti è un esempio straordinario di amore per la vita.”

Maria Emanuela Bruni, Presidente del MAXXI, conclude:
“Oggi più che mai avvertiamo un autentico bisogno di poesia. Il MAXXI tutela e promuove il dialogo tra le arti come tratto distintivo della cultura italiana.”

Narrazione e Struttura del Docu-Film

Il docu-film si sviluppa su due livelli narrativi:

  1. Narrativa fiction, con Massimo Popolizio protagonista in un viaggio tra i suoi ricordi personali, dall’infanzia alla giovinezza, alla ricerca dell’ispirazione poetica di Ungaretti.
  2. Narrazione documentaristica, che ripercorre le fasi cruciali della vita del poeta, dalle esperienze sul fronte della Prima Guerra Mondiale alla vita privata e pubblica del secondo dopoguerra.

Il progetto include interviste a Bruna Bianco, Enrica Bonaccorti, Nicola Bultrini, Davide Rondoni, Sarah Stride e Iva Zanicchi, offrendo uno sguardo inedito sulla vita e la filosofia del grande poeta.

Un Docu-Film per Tutte le Generazioni

Il film è una co-produzione Anele, Rai Documentari e Luce Cinecittà, con il contributo di Rai Teche, in associazione con Kublai Film, e realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Friuli Venezia Giulia Film Commission e Camera di Commercio della Venezia Giulia.

“Vita di un Uomo – Giuseppe Ungaretti” celebra uno dei massimi poeti italiani del ‘900, trasformando la sua esperienza e la sua poesia in patrimonio collettivo, ispirando nuove generazioni e riaffermando il valore universale della parola.