Venezia 83: 19 capolavori restaurati da non perdere

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia rinnova il suo appuntamento con Venezia Classici, la sezione dedicata ai grandi restauri del cinema mondiale. Per questa edizione saranno presentati 19 film restaurati, provenienti da cineteche, istituzioni culturali e case di produzione internazionali, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire opere che hanno segnato la storia della settima arte.

Un viaggio tra capolavori senza tempo e pellicole meno conosciute, ma fondamentali per comprendere l’evoluzione del linguaggio cinematografico.

Alberto Barbera: “Il cinema del futuro nasce da quello del passato”

Presentando la selezione, il direttore artistico Alberto Barbera ha ribadito il valore culturale di Venezia Classici, sottolineando come la sezione non sia un esercizio di nostalgia, ma un modo per alimentare il cinema contemporaneo attraverso la riscoperta delle opere del passato.

Secondo Barbera, i grandi classici rappresentano un patrimonio vivo, capace di ispirare le nuove generazioni di registi e spettatori, mentre molti film dimenticati meritano oggi una nuova e più attenta valorizzazione.

Da Tinto Brass a Rossellini: i restauri italiani

Ad aprire la sezione sarà Col cuore in gola di Tinto Brass, scelto come film di preapertura e restaurato dal Centro Sperimentale di Cinematografia.

Grande attenzione anche per il cinema italiano con il ritorno sul grande schermo di Lo zio di Brooklyn di Daniele Ciprì e Franco Maresco, restaurato grazie alla collaborazione tra la Fondazione Cineteca di Bologna e Filmauro.

Tra gli altri titoli spiccano inoltre Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola, Viaggio in Italia di Roberto Rossellini e La lunga notte del ’43, esordio cinematografico di Florestano Vancini, opere che continuano a rappresentare pietre miliari della cinematografia italiana.

Un viaggio tra i capolavori del cinema mondiale

La selezione attraversa epoche e continenti, proponendo autentici classici del cinema internazionale.

Tra i restauri più prestigiosi figurano Vogliamo vivere! di Ernst Lubitsch, satira sul nazismo diventata un capolavoro assoluto, Minnie e Moskowitz di John Cassavetes, I selvaggi di Roger Corman, Cenere e diamanti di Andrzej Wajda, spesso citato da Martin Scorsese tra i suoi film preferiti, e Cul-de-sac di Roman Polanski.

La rassegna include inoltre opere provenienti da Messico, Argentina, India, Cina, Hong Kong, Giappone, Repubblica Ceca, Germania e Guinea-Bissau, confermando la vocazione internazionale della sezione.

Daniele Vicari guiderà la giuria di Venezia Classici

Per il tredicesimo anno consecutivo il Premio Venezia Classici sarà assegnato da una giuria composta da 24 studenti di cinema provenienti dalle università italiane, dai corsi DAMS e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.

A presiedere la giuria sarà il regista e sceneggiatore Daniele Vicari, chiamato a guidare la valutazione dei restauri presentati durante la manifestazione.

Con una selezione che unisce opere celebrate e film da riscoprire, Venezia Classici si conferma uno degli appuntamenti più importanti della Mostra del Cinema, offrendo al pubblico la possibilità di ritrovare sul grande schermo autentici tesori della storia del cinema mondiale.

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