La Mostra del Cinema di Venezia si prepara a riservare ancora un piccolo mistero al suo pubblico. Nel programma del 10 settembre rimane infatti uno slot per un “Mystery Competition Film”, un lungometraggio che non è stato ancora annunciato ufficialmente. E mentre cresce l’attesa per capire quale titolo potrebbe arrivare a sorpresa al Lido, una delle ipotesi più interessanti porta a Circles, il nuovo film di Michel Franco. Ma attenzione: al momento si tratta di un’indiscrezione, non di una conferma. E sullo sfondo resta anche un sogno decisamente più hollywoodiano: Dune: Parte Tre.
Circles è il candidato più intrigante
L’ipotesi Circles non nasce soltanto dalle speculazioni degli appassionati. Il nuovo film di Michel Franco è già stato realizzato e da mesi circolano indiscrezioni sulla sua possibile presenza in uno dei grandi festival internazionali del 2026.
A febbraio IONCINEMA aveva ricostruito le informazioni disponibili sul progetto, sottolineando soprattutto il rapporto particolarmente stretto tra Franco e Venezia: il regista messicano ha presentato al Lido New Order nel 2020, Sundown nel 2021 e Memory nel 2023.
Il film, inoltre, è tutt’altro che un progetto ancora in fase embrionale. Circles è ambientato nei primi anni Cinquanta, durante la nascita dello Stato di Israele, e racconta la storia dei fratelli Meir e Shoshana Har Zion, inseriti in un contesto segnato dal ciclo di violenza tra arabi ed ebrei. Il cast comprende Itamar Tenenbaum, Maya Pinchasi e Kais Nashif.
Un’indiscrezione che porta proprio a Michel Franco
Il particolare che ha acceso maggiormente le discussioni è lo slot ancora libero del 10 settembre. Nella programmazione della Mostra compare infatti un film misterioso destinato al Concorso, la cui identità non è stata ancora resa pubblica. La circostanza è stata ripresa anche dalla community internazionale di awards season, dove Circles è diventato uno dei nomi più discussi.
A rendere l’ipotesi ancora più interessante è IONCINEMA, che davanti allo slot ancora vuoto ha scritto apertamente: “We believe it’s the new Michel Franco film”. Non è una conferma della Biennale né una comunicazione ufficiale della produzione, ma è un’indicazione che arriva da un sito specializzato e si aggiunge alle precedenti indiscrezioni sul film.
Insomma, gli elementi ci sono: un film già realizzato, un autore amatissimo dalla Mostra e una collocazione ancora misteriosa nel programma. Per ora, però, Circles resta una possibilità e non una certezza.
Perché Dune: Parte Tre sarebbe il colpo perfetto
C’è però un’altra ipotesi che, almeno dal punto di vista dello spettacolo, avrebbe un fascino irresistibile: Dune: Parte Tre.
Immaginare al Lido Denis Villeneuve, Timothée Chalamet, Zendaya e gli altri protagonisti della saga sarebbe probabilmente uno dei red carpet più potenti dell’intera Mostra. E non sarebbe nemmeno un’idea completamente campata in aria: il primo Dune debuttò proprio a Venezia nel 2021, creando uno degli eventi più attesi di quell’edizione.
Inoltre, Dune: Parte Tre è uno dei titoli hollywoodiani più importanti dell’anno ed è atteso nelle sale a dicembre. Il ritorno di Villeneuve al Lido avrebbe quindi rappresentato un richiamo internazionale enorme, oltre a offrire alla Warner Bros. una vetrina promozionale straordinaria.
Ma proprio qui arrivano i problemi.
La pista Dune è affascinante, ma oggi poco probabile
L’ipotesi Dune: Parte Tre è stata presa in considerazione anche dagli osservatori della stagione festivaliera. Tuttavia, Alberto Barbera ha spiegato di essere rimasto in contatto con Denis Villeneuve e di aver cercato di portare il film a Venezia.
La risposta del regista, però, sarebbe stata molto chiara: il film era ancora molto lontano dall’essere completato e sarebbe stato pronto soltanto poco prima dell’uscita natalizia. Dune: Parte Tre è infatti previsto nelle sale per dicembre 2026.
Per un film gigantesco dal punto di vista degli effetti visivi e della post-produzione, arrivare a una proiezione veneziana il 10 settembre significherebbe comprimere enormemente i tempi. Non è impossibile che la situazione sia cambiata, ma oggi non ci sono elementi pubblici sufficienti per considerarlo il favorito.
Ed è un peccato, perché un arrivo a sorpresa di Dune: Parte Tre avrebbe regalato alla Mostra esattamente quello che un mystery movie dovrebbe offrire: sorpresa, star internazionali e un red carpet da ricordare.
Circles o un altro colpo di scena?
Al momento, dunque, la pista più interessante rimane quella di Circles.
La combinazione è particolarmente intrigante: Michel Franco è un autore che conosce molto bene Venezia, il film è già stato realizzato e il suo titolo è rimasto relativamente lontano dai radar rispetto ai grandi blockbuster hollywoodiani. Le discussioni internazionali sul mistery movie del 10 settembre stanno inoltre puntando proprio nella sua direzione.
Ma la parola da tenere bene a mente è “forse”.
La Biennale di Venezia non ha ancora annunciato ufficialmente il titolo e, fino a quando non arriverà una comunicazione dalla Mostra o dalla produzione, Circles deve essere considerato soltanto il candidato più suggestivo tra quelli emersi finora.
Una cosa, però, è certa: il mistero del 10 settembre rende ancora più interessante l’attesa per Venezia 83. E se davvero sarà Circles, potremo dire che qualche indizio, almeno, era già comparso al Lido molto prima dell’annuncio ufficiale.