Chiudersi nella propria stanza, tagliare i ponti con il mondo esterno, trovare negli schermi l’unico contatto possibile con la realtà. È la condizione degli hikikomori, giovani che scelgono un isolamento volontario e silenzioso, un fenomeno sempre più diffuso anche in Italia e al centro di VAS – Il film, diretto da Gianmaria Fiorillo e in arrivo nelle sale dal 20 novembre, distribuito da Piano B Distribuzioni.
La pellicola, interpretata da Eduardo Scarpetta, Demetra Bellina e Gabriel Lynk, nasce dall’omonimo progetto digitale che ha raccolto oltre 4 milioni di visualizzazioni online, diventando in breve tempo un punto di riferimento per tanti ragazzi che vivono situazioni simili di isolamento. Il film porta ora sul grande schermo quella stessa sensibilità, affrontando con delicatezza e realismo un tema tanto attuale quanto poco raccontato.
La trama
Il titolo VAS si ispira alla Visual Analogue Scale, strumento medico utilizzato per misurare l’intensità del dolore. Nel film diventa una potente metafora emotiva che guida la storia d’amore tra Camilla (Demetra Bellina) e Matteo (Eduardo Scarpetta), due giovani hikikomori che, attraverso un incontro inaspettato, si trovano costretti a misurare la profondità delle proprie paure e la forza del loro legame.
Il loro rapporto si trasforma in un gioco rischioso di vulnerabilità e resistenza, un tentativo di riconnettersi con il mondo esterno mentre imparano a convivere con il dolore interiore.
Con uno sguardo autentico e partecipe, Gianmaria Fiorillo dà volto e voce a una generazione invisibile, trasformando una condizione individuale in una riflessione collettiva sul bisogno di empatia e comprensione. VAS – Il film non parla solo di solitudine, ma anche di speranza: dietro ogni porta chiusa, suggerisce il regista, si nascondono sogni, ferite e desideri pronti a riemergere.
Prodotto da Al One in co-produzione con Meleagris Film, VAS – Il film promette di essere uno dei titoli più intensi e significativi della stagione cinematografica italiana.