Il 18 marzo 2026 al Teatro Gioiello va in scena “Volevo essere io”, lo spettacolo autobiografico di Valeria Graci e Francesca Zanni, con la partecipazione di Raffaele D’Ambrosio. Una storia vera, una confessione sincera che parla di identità, autodeterminazione e ironia, e che invita il pubblico a riflettere sul tema universale dell’essere se stessi.

Uno spettacolo tra ironia e riflessione

“Volevo essere io” non è solo un titolo: è un manifesto di resistenza quotidiana contro le aspettative sociali. Valeria Graci ripercorre la sua vita dagli anni Ottanta agli anni Duemila, raccontando la bambina cresciuta a pane e cartoni animati, l’adolescente in cerca del principe azzurro e la donna contemporanea tra chat delle mamme e figli da recuperare. Con leggerezza e comicità, Graci trasforma le sue esperienze personali in momenti universali, facendo ridere e riflettere allo stesso tempo.

«Questo spettacolo parla a tutte le persone che hanno passato anni a indossare maschere per piacere agli altri», spiega Graci. «Oggi possiamo scegliere di stare struccate e sincere, trovare la versione migliore di noi stessi, senza desiderare di essere qualcun altro».

Empowerment e risate

La regia di Francesca Zanni valorizza la narrazione autobiografica, mentre la presenza di Raffaele D’Ambrosio arricchisce la scena di momenti comici e di interazione con il pubblico. Il messaggio è chiaro: l’ironia può essere uno strumento potente per raccontare storie di empowerment femminile e personale, trasformando le difficoltà in forza e leggerezza.

“Volevo essere io” è uno spettacolo che invita tutti – donne e uomini – a celebrare la propria autenticità, a ridere dei propri errori e a riconoscere il valore della propria storia. In un mondo dove spesso si impone di essere “giusti” o “adatti”, Valeria Graci ricorda che il coraggio più grande è essere semplicemente se stessi.

Il pubblico del Teatro Gioiello potrà vivere un’esperienza intensa e divertente, tra comicità, emozione e ancora, riflessione, il prossimo 18 marzo 2026, in un dialogo tra passato, presente e futuro che parla al cuore di tutti.