eri a Verona si sono celebrati i 70 anni dell’accordo italo-tedesco sul lavoro, firmato il 20 dicembre 1955. L’iniziativa, promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Mei – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, ha offerto l’anteprima assoluta del documentario Un sogno italiano, diretto da Fausto Caviglia (Ciao Italia), prodotto da Orisa Produzioni di Cristiano Bortone e Latteplus Berlin Film Production, e distribuito prossimamente al cinema da Piano B Distribuzioni.
Una ricorrenza storica e umana
La celebrazione dei 70 anni non ricorda solo un documento diplomatico, ma rappresenta un capitolo umano significativo che ha influenzato profondamente la vita di centinaia di migliaia di persone e ha contribuito alla costruzione di una identità europea condivisa.
Tra il 1955 e la metà degli anni ’70, grazie all’accordo italo-tedesco, oltre 500.000 italiani furono assunti nella Germania Ovest. Molti fecero ritorno in Italia, mentre altri si stabilirono definitivamente, dando vita a comunità italo-tedesche tuttora vive. Verona, città gemellata con Monaco di Baviera, ha reso l’evento ancora più significativo, rafforzando il dialogo culturale tra i due Paesi.
Il documentario: Un sogno italiano
Un sogno italiano ripercorre, attraverso materiale d’archivio straordinario, le storie di chi lasciò l’Italia negli anni ’50 per trasferirsi in Germania. Il documentario mette in luce il coraggio, la determinazione e la resilienza di chi affrontò una nuova vita lontano dalla propria terra.
Parole del regista Fausto Caviglia
“Questo documentario nasce dal desiderio di raccontare una storia poco conosciuta ma profondamente significativa. Quella degli italiani emigrati in Germania dal 1955 è una comunità che ha dovuto affrontare sfide immense legate alla discriminazione e al pregiudizio, ma che ha saputo combattere con dignità, determinazione e spirito di sacrificio, lasciando un’impronta indelebile nella comunità locale e contribuendo al suo benessere. Il film è un omaggio all’umanità dietro ogni grande fenomeno sociale e racconta tante storie personali straordinarie, seppur piccole, fatte di solidarietà, ingegno e orgoglio”.
Commento del produttore Cristiano Bortone
“Cerco sempre di portare sullo schermo storie intense che mi toccano nell’animo. Il lavoro di Fausto Caviglia su questa grande avventura umana ci racconta il passato ma è anche importante per riflettere sul presente. Sarebbe interessante sviluppare questa storia anche come serie fiction per il grande pubblico”.
Sinossi del documentario
Un sogno italiano è un viaggio attraverso le storie epiche e dimenticate degli italiani emigrati in Germania dagli anni Cinquanta, che contribuirono al miracolo economico con coraggio e determinazione. Il documentario utilizza materiale d’archivio mai visto, ritratti dei protagonisti ancora vivi e filmati storici per riflettere sul fenomeno della migrazione e sull’importanza dell’integrazione.
Perché vedere Un sogno italiano
Questo documentario offre una prospettiva unica sul passato europeo e sull’esperienza migratoria italiana, mettendo in luce solidarietà, ingegno e resilienza. Un racconto emozionante che collega le generazioni e invita a riflettere sul valore della memoria storica e dell’identità europea.