“Un bel giorno” è una commedia brillante e sentimentale che racconta l’incontro tra due adulti segnati da vite familiari complesse, pronti a concedersi – forse – una seconda possibilità.
Nel cast spicca Virginia Raffaele, già coprotagonista in Tre di troppo, affiancata da un gruppo di giovani attrici e attori alla loro prima esperienza cinematografica.
Trama
Tommaso ha cresciuto da solo quattro figlie, trasformando la sua esistenza in una caotica ma solida routine familiare. È un padre a tempo pieno e un uomo a tempo zero.
Quando le ragazze decidono che è arrivato il momento per lui di rimettersi in gioco, Tommaso incontra Lara, una donna brillante e affascinante. Un incontro inatteso che potrebbe cambiare tutto… se non fosse che entrambi nascondono qualcosa di decisamente ingombrante.
Tommaso, giovane vedovo chiuso al mondo e completamente assorbito dal lavoro e dalla cura delle figlie, mente sulla propria situazione familiare per non perdere Lara.
Ma nel secondo atto il meccanismo si ribalta: Lara non è affatto sola. È una donna separata, alle prese con una famiglia altrettanto complicata. Tre figli maschi – due gemelli e Andrea, un ragazzo dalla sensibilità particolare – rendono la sua quotidianità intensa e difficile.
La narrazione si sviluppa in tre atti distinti:
- nei primi due, le vicende dei protagonisti scorrono separate;
- nel terzo, i due mondi si incontrano davvero.
Resta una domanda: due famiglie così ingombranti, diverse ma profondamente simili, riusciranno a trovare il giusto incastro?
Note di regia
“Un bel giorno” – espressione tipica delle fiabe – diventa qui il punto di rottura che stravolge l’equilibrio iniziale.
Attraverso il tono leggero della commedia, il film racconta il desiderio legittimo di due adulti, con alle spalle nuclei familiari complessi, di concedersi una nuova occasione per essere felici.
La famiglia, da porto sicuro, si trasforma in una buffa zavorra da nascondere goffamente agli occhi dell’altro.
Il progetto nasce dalla collaborazione con gli sceneggiatori Furio Andreotti e Giulia Calenda, con l’intento di rinnovare il racconto cinematografico sulle dinamiche familiari, strutturando la storia in due blocchi narrativi speculari che si risolvono nel terzo atto.
Nel cast anche due interpreti di grande esperienza come Beatrice Schiros e Antonio Gerardi, che portano alla storia umanità, verità e una forte intensità interpretativa.
Temi e tono
La commedia affronta con leggerezza temi profondi:
- seconde possibilità
- genitorialità contemporanea
- famiglie allargate
- verità e menzogna nei rapporti sentimentali
Un racconto che alterna ironia e sentimento, giocando sul ribaltamento dei punti di vista e sulle dinamiche familiari come motore narrativo.