Il grande ritorno a Perugia

La 53esima edizione di Umbria Jazz si prepara a trasformare ancora una volta Perugia in una capitale mondiale della musica dal 3 al 12 luglio 2026. Un programma imponente: 275 eventi, oltre 500 musicisti, 80 band e 15 palchi distribuiti nel cuore della città.

Il festival conferma la sua identità storica, con più della metà degli eventi gratuiti e una presenza costante di musica dal vivo in piazze, teatri e spazi aperti.

Le star internazionali sul palco

Il cartellone 2026 porterà sul palco artisti di primo piano della scena mondiale. Tra i protagonisti annunciati figurano Sting, Zucchero, Jon Batiste, Elvis Costello e Laurie Anderson, in un mix che unisce generazioni e stili diversi.

L’Arena Santa Giuliana sarà il main stage del festival, mentre il jazz più puro e sperimentale troverà spazio al Teatro Morlacchi e alla Galleria Nazionale.

Una formula che viene dal 1973

Il presidente della Fondazione di partecipazione Umbria Jazz, Stefano Mazzoni, ha ricordato come il festival mantenga ancora oggi lo spirito delle origini: musica nei luoghi aperti, accessibilità e forte legame con la città.

Nato nel 1973, il festival ha sempre puntato su una dimensione diffusa e popolare, mantenendo il cuore gratuito di gran parte della programmazione.

Omaggi a Miles Davis, Coltrane e Dario Fo

L’edizione 2026 sarà anche un anno di celebrazioni importanti. Il festival rende omaggio al centenario di Miles Davis e John Coltrane, due giganti della storia del jazz.

Il manifesto ufficiale porta inoltre la firma di Dario Fo, a dieci anni dalla sua scomparsa, in un tributo che lega musica, arte e teatro.

Un festival che trasforma la città

Per dieci giorni, Perugia diventerà un grande palcoscenico diffuso, con concerti continui e un flusso ininterrotto di artisti e pubblico. Un evento che conferma Umbria Jazz come uno dei festival musicali più importanti a livello internazionale.