La Festa del Cinema di Roma 2025 ha celebrato la sua ventesima edizione con una cerimonia di premiazione emozionante alla Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica.

Il festival, riconosciuto dalla FIAPF come Festival Competitivo, ha premiato le migliori opere del panorama cinematografico internazionale.

Nel Concorso Progressive Cinema, la giuria presieduta da Paola Cortellesi ha assegnato il Miglior Film a Left-Handed Girl (La mia famiglia a Taipei) di Shih-Ching Tsou.

Il Gran Premio della Giuria è andato a Nino di Pauline Loquès. Wang Tong ha ricevuto il premio per la miglior regia con Wild Nights, Tamed Beasts.

Alireza Khatami ha vinto per la miglior sceneggiatura con The Things You Kill. Jasmine Trinca come miglior attrice.

Anson Boon ha conquistato il titolo di miglior attore per Good Boy. La giuria ha conferito un Premio Speciale al cast di 40 Secondi.

Il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane è andato a Tienimi Presente di Alberto Palmiero.
Una Menzione Speciale per Samuel Bottomley e Séamus McLean Ross per California Schemin’ di James McAvoy.

Il Premio Miglior Documentario è stato vinto da Cuba & Alaska di Yegor Troyanovsky.
Vincent Munier ha ricevuto una Menzione Speciale per Le Chant des forêts.

Il Premio del Pubblico Terna è andato a Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti.

Tra i riconoscimenti speciali: Richard Linklater, Jafar Panahi e Nia DaCosta hanno ricevuto premi alla carriera. Can Yaman è stato premiato come “Lazio Terra di Cinema”.