Si è conclusa l’ottava edizione del Festival dello Sport di Trento, la manifestazione promossa dalla Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing, in collaborazione con la Provincia autonoma e il Comune di Trento. Quattro giorni intensi di incontri, spettacoli, giochi ed eventi che hanno attirato un pubblico numeroso, registrando il tutto esaurito nei più di 150 appuntamenti in programma.
A chiudere simbolicamente la rassegna e a dare appuntamento al 2026 sono stati l’assessore provinciale all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette, Mattia Gottardi, insieme al vicedirettore vicario della Gazzetta dello Sport e direttore scientifico del Festival, Gianni Valenti, ai rappresentanti di Trentino Marketing, Gianni Battaiola e Maurizio Rossini, al rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian, e alla presidente del CONI Trento, Paola Mora.
I saluti finali si sono svolti sul palco dell’Auditorium Santa Chiara, subito dopo l’incontro con Julio Velasco, allenatore della nazionale femminile di volley campione del mondo, accolto da un pubblico entusiasta.
Le dichiarazioni dei protagonisti
«Desidero esprimere – ha dichiarato l’assessore Mattia Gottardi – la mia gratitudine a Julio Velasco, che questa sera ci ha offerto spunti profondi di riflessione. Sono certo che i ragazzi e le ragazze presenti porteranno a casa nuovi strumenti per credere di più in sé stessi. Infine, un sincero ringraziamento va agli organizzatori: l’energia e l’adrenalina che hanno caratterizzato questi giorni sono riuscite a portare il sole, che ci ha accompagnato per tutta la manifestazione, anche all’interno delle sale degli incontri».
Il presidente di Trentino Marketing, Gianni Battaiola, ha sottolineato a sua volta la forza e l’entusiasmo trasmessi dal Festival, ricordando come il tema scelto – “Adrenalina pura” – descriva perfettamente lo spirito delle quattro giornate. «Anche quest’anno – ha affermato – Trento si è trasformata nella capitale dello sport e delle emozioni, con un respiro internazionale. L’adrenalina è stata la vera protagonista, grazie ai campioni, agli allenatori, ai tifosi, al team e a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa ottava edizione. Ci rivediamo nel 2026».
Per il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, l’energia positiva del Festival ha attraversato l’intera città, che si è mostrata accogliente ed efficiente nell’organizzazione. Anche il primo cittadino ha voluto esprimere un sentito ringraziamento agli organizzatori e a tutte le persone coinvolte nei quattro giorni di eventi.
Il rettore Flavio Deflorian ha poi portato il suo saluto, scherzando con Velasco sul valore educativo e formativo del ruolo dell’allenatore.
Mentre la presidente del CONI Trento, Paola Mora, ha ricordato come «le otto edizioni del Festival siano state tutte diverse, ma accomunate da un successo costante e dalla capacità di trasmettere un’energia positiva, particolarmente preziosa in un periodo complesso a livello internazionale».