Dal 16 aprile al 29 agosto 2026, Italian American Museum ospita Totò e la sua Napoli, un’esposizione inedita dedicata al legame indissolubile tra Totò e la sua città natale.

L’iniziativa si inserisce nel programma di Neapolis 2500, che celebra i 2500 anni dalla fondazione di Napoli, e rappresenta una tappa internazionale di grande rilievo dopo il successo registrato in Italia.

Un ponte culturale tra Napoli e il mondo

Realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Comitato Nazionale Neapolis 2500, la mostra approda a New York con l’obiettivo di rafforzare il dialogo culturale tra Napoli e la comunità internazionale.

Il progetto, curato da Alessandro Nicosia e Marino Niola, è organizzato da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare con la partecipazione degli eredi dell’artista e la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di New York.

Credito_Collazione Domenico Livigni

Totò e Napoli: un legame senza tempo

La mostra racconta il rapporto profondo tra Antonio de Curtis e Napoli, una connessione che ha plasmato il suo linguaggio artistico e la sua maschera comica, rendendolo un’icona universale.

Dalla tradizione teatrale – con la Compagnia Stabile Napoletana e le collaborazioni con i Fratelli De Filippo – fino al cinema e alla poesia, il percorso espositivo mette in luce una carriera straordinaria e profondamente radicata nella cultura partenopea.

Un viaggio nell’universo artistico di Totò

Attraverso fotografie, filmati, costumi di scena e documenti originali, i visitatori potranno immergersi nell’opera dell’artista, riscoprendo capolavori come Miseria e nobiltà e L’oro di Napoli, oltre a celebri componimenti poetici come ‘A livella e canzoni iconiche come Malafemmena.

L’esposizione offre anche uno sguardo inedito sugli aspetti meno conosciuti della vita di Totò, restituendo al pubblico la complessità di un artista capace di attraversare linguaggi e generazioni.

Un simbolo per gli italiani nel mondo

Per la comunità italo-americana, e in particolare per i tanti cittadini di origine napoletana, Totò rappresenta molto più di un attore: è un simbolo identitario, un ponte tra passato e presente, tra radici e futuro.

Totò e la sua Napoli si configura così come un evento culturale di grande valore, capace di raccontare non solo un artista, ma un’intera visione del mondo, profondamente legata all’anima di Napoli e alla sua inesauribile vitalità.