Il 2 settembre arriva alle Giornate degli Autori di Venezia Toni, mio padre, il nuovo film documentario di Anna Negri, prodotto da Wanted Cinema. Un’opera intensa, intima e politica che racconta il legame tra una figlia e un padre dal destino eccezionale: Toni Negri, filosofo, ex leader del movimento del ’77, detenuto, esiliato, pensatore globale.

Quando sarà presentato Toni, mio padre?

Il film sarà presentato in due proiezioni nella cornice della Mostra del Cinema di Venezia:

  • Ore 13:00 – Proiezione stampa
  • Ore 21:00 – Proiezione ufficiale Giornate degli Autori

Un racconto tra padre e figlia, tra storia privata e pubblica

Anna aveva solo 14 anni quando suo padre Toni Negri fu arrestato con l’accusa – poi caduta – di essere il capo occulto del terrorismo italiano. Una vicenda che ha segnato profondamente la sua vita e che oggi prende forma in un documentario che è molto più di un film biografico.

Toni, mio padre è un confronto generazionale e umano, dove il piano personale si intreccia con quello storico e ideologico. Attraverso dialoghi sinceri e momenti di forte impatto emotivo, Anna e Toni si raccontano e si scoprono in una Venezia simbolica, città d’origine e infine, teatro di memorie familiari.

L’ultima volta a Venezia, tra memoria e riconciliazione

Girato pochi mesi prima della morte di Toni Negri, il film mostra un uomo consapevole della fine vicina e una figlia che cerca di colmare decenni di distanza e silenzio. Il loro viaggio nella città lagunare diventa anche un viaggio interiore, alla ricerca di risposte, di perdono e di una nuova forma di vicinanza.

Attraverso gesti minimi e parole essenziali, Toni, mio padre restituisce un ritratto intimo e potente, capace di toccare le corde della storia italiana recente e dei suoi nodi irrisolti.

Un film delle Giornate degli Autori, distribuito da Wanted Cinema

Presentato nella sezione indipendente delle Giornate degli Autori, il film è prodotto e distribuito da Wanted Cinema, realtà impegnata nella promozione di un cinema d’autore coraggioso e fuori dagli schemi.

Con Toni, mio padre, Anna Negri firma un’opera personale, politica e profondamente umana, che trova in Venezia – città dell’origine e dell’addio – lo spazio ideale per una storia di traumi familiari, memoria collettiva e ancora, riconciliazione.