Kaouther Ben Hania torna alla Mostra di Venezia con The Voice of Hind Rajab, selezionato ufficialmente nella sezione Venezia 82 – Concorso prevista dal 27 agosto al 6 settembre 2025 . Il film è candidato al Leone d’Oro, competendo con registi come Guillermo del Toro, Park Chan-wook e Kathryn Bigelow.
Trama e Scelte Registiche
Ambientato in un unico spazio, il film è un dramma da 89 minuti (Tunisia‑Francia) . Ricostruisce l’ultimo appello di Hind Rajab, bimba palestinese di 5–6 anni uccisa a Gaza il 29 gennaio 2024 durante un bombardamento. La sequenza sonora dell’appello d’emergenza è interamente basata su audio reale. La regista evita immagini violente e mostra il conflitto attraverso il suono e il silenzio, trasformando la voce della bambina in un simbolo di memoria e testimonianza collettiva.
La Regista e il Contesto Artistico
Kaouther Ben Hania è già nota per opere prestigiose come Les filles d’Olfa e The Man Who Sold His Skin (Orizzonti Venezia 2020, candidata all’Oscar). Questo nuovo film – girato in un anno – rappresenta un impegno etico e personale: l’orribile audio dell’appello la convinse a cambiare radicalmente i suoi piani registi.
“Cosa rende questo film uno dei più rilevanti della Mostra”
Rilevanza sociale e politica: affronta il conflitto a Gaza attraverso la prospettiva di una bambina, dando voce alle vittime silenziate.
Innovazione stilistica: una regia che predilige l’ascolto e l’assenza piuttosto che l’immagine.
Riconoscimenti internazionali: selezionato al concorso di Venezia 82, sulla scia di molti grandi autori contemporanei.
The Voice of Hind Rajab è uno dei 21 film in competizione per il Leone d’Oro alla Mostra di Venezia 82. Con la sua forza narrativa basata sulla voce e l’ascolto, rappresenta un significativo contributo al cinema contemporaneo impegnato. Una pellicola da seguire, non solo per il valore formale, ma per l’urgenza storica e umana che porta con sé.