Il Torino Film Festival chiude questa sera un’edizione intensa, ricca di nuove voci cinematografiche e opere provenienti da tutto il mondo. Tra debutti sorprendenti, sguardi autoriali e storie capaci di riflettere il presente, il TFF si conferma uno dei festival più autorevoli del panorama europeo dedicato al cinema indipendente. Le giurie hanno ora pronunciato il loro verdetto, assegnando i premi ai migliori film dei tre concorsi ufficiali e decretando il titolo vincitore del prestigioso Premio FIPRESCI.
Concorso Lungometraggi: trionfa The Garden of Earthly Delights
La giuria del Concorso Lungometraggi, presieduta da Ippolita di Majo e composta da Lolita Chammah, Wannes Destoop, Sergei Loznitsa e Giona Nazzaro, ha assegnato il Premio per il miglior film (20.000 euro) a:
- THE GARDEN OF EARTHLY DELIGHTS di Morgan Knibbe.
Il Premio speciale della Giuria (7.000 euro) è andato a:
- IDA WHO SANG SO BADLY EVEN THE DEAD ROSE UP AND JOINED HER IN SONG di Ester Ivakič.
Il riconoscimento per la miglior sceneggiatura è stato attribuito a:
- AILLEURS LA NUIT di Marianne Métivier.
Per le migliori performance, la giuria ha premiato:
- Sadie Scott per FUCKTOYS
- Maria Wróbel per QUE MA VOLONTÉ SOIT FAITE
Concorso Documentari: vince Seeds di Brittany Shyne
Presieduta da Giovanna Gagliardo insieme a Orkhan Aghazadeh e ai fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, la giuria del Concorso Documentari ha scelto come miglior film (10.000 euro):
- SEEDS di Brittany Shyne
Motivazione: “Per la capacità di raccontare per immagini potenti la vita quotidiana di una comunità, costretta a subire l’ipocrisia delle parole delle leggi”.
Il Premio speciale della Giuria è stato assegnato a:
- COEXISTENCE, MY ASS! di Amber Fares
Motivazione: “Come attraverso l’ironia si possa raccontare la complessità di una tragedia”.
La Menzione speciale è andata a:
- BOBÒ di Pippo Delbono
Motivazione: “Siamo grati alla saggezza che c’è nella follia”.
Concorso Cortometraggi: premiata la potenza emotiva di What Have You Done, Zarina?
La giuria del Concorso Cortometraggi, presieduta da Lina Sastri con Paolo Maria Spina e Sergio Toffetti, ha assegnato il Premio per il miglior film (3.000 euro) a:
- WHAT HAVE YOU DONE, ZARINA? di Camila Sagyntkan
Motivazione: “Un racconto coraggioso e sensibile sul dramma di una quindicenne incinta dopo una violenza, interpretato con intensità da Yenlik Kozike”.
Il Premio speciale della Giuria va a:
- 175 di Sepehr Nosrati
Motivazione: “Una messa in scena dinamica che affronta con forza il tema centrale dell’immigrazione”.
La Menzione speciale viene assegnata a:
- FIN di Ward Kayyal
Motivazione: “Sintesi emozionante della dialettica tra guerra e normalità nel dramma palestinese”.
Premio FIPRESCI: riconoscimento a The Anatomy of the Horses
La giuria internazionale dei critici, composta da Igor Angjelkov, Chiara Spagnoli Gabardi e Paul Risker, ha attribuito il prestigioso Premio FIPRESCI a:
- THE ANATOMY OF THE HORSES di Daniel Vidal Toche.
Motivazione: “Un’opera che riflette su una verità necessaria: la rivoluzione è un’azione destinata al fallimento, ma anche uno stato d’animo. Attraverso un realismo magico ispirato allo spirito di Muybridge, il film diventa poesia visiva, sostenendo che ciò che l’uomo ha tenuto in cattività è, in realtà, più libero dell’essere umano”.
Questa edizione del Torino Film Festival conferma la vocazione della manifestazione nel dare voce a cinema coraggiosi, innovativi e profondamente radicati nella realtà contemporanea. Dai lungometraggi agli esordi nel corto, passando per documentari capaci di scuotere e interrogare, i film premiati raccontano un mondo in trasformazione. Il TFF chiude dunque nel segno della qualità e della pluralità degli sguardi, lasciando già crescere l’attesa per la prossima edizione.