Un dialogo tra cinema, moda e arte contemporanea prenderà vita il prossimo 22 maggio 2026 allo IED – Istituto Europeo di Design.
Protagonisti della Lezione Speciale saranno Paolo Sorrentino e Antonio Marras, per un incontro dal titolo “La bellezza dell’inatteso”, dedicato alle connessioni tra immaginazione, regia e creatività.
L’evento si terrà alle ore 19 presso lo Spazio Teatro IED di Milano con ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti.
Cinema e moda si incontrano in un dialogo inedito
L’incontro, curato da OffiCine e IED Cinema, sarà moderato da Cristina Marchetti e Giovanni Ottonello.
Al centro del confronto ci sarà il tema dell’inatteso, elemento fondamentale sia nel cinema di Sorrentino sia nella ricerca artistica di Marras.
Per il regista premio Oscar, l’inatteso emerge attraverso personaggi fuori dagli schemi e immagini simboliche che rompono la realtà narrativa, come accade nelle celebri sequenze di The Young Pope e Parthenope.
Antonio Marras e la contaminazione tra le arti
Nel percorso creativo di Antonio Marras, invece, la sorpresa nasce dalla contaminazione di linguaggi differenti. Moda, poesia, teatro, cinema e arti visive convivono in una visione trasversale che rende ogni progetto un racconto stratificato.
L’incontro sarà arricchito dalla proiezione di estratti cinematografici e artistici che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra estetica, immaginario e sperimentazione contemporanea.
IED Cinema punta sui nuovi talenti
L’appuntamento rappresenta anche un nuovo tassello nel percorso di crescita di IED Cinema, sempre più orientato al dialogo con protagonisti della cultura internazionale.
In questo contesto si inserisce il lancio dei nuovi Master in Scenografia e Costume cinematografico, in partenza da novembre 2026, dedicati alla formazione di professionisti capaci di muoversi tra cinema, design e moda.
“Monsters”, il progetto artistico dedicato ai mostri interiori
La Lezione Speciale rientra nel progetto Monsters – La bellezza dell’inatteso, promosso dallo IED il 21 e 22 maggio 2026.
La mostra, curata da Loredana Parmesani, raccoglie opere e installazioni realizzate dagli studenti sul tema dei “mostri interiori”, tra paure contemporanee, identità e trasformazione artistica.