Schettini confermato alla quarta serata di Sanremo

Il professor Vincenzo Schettini sarà regolarmente sul palco del Festival di Sanremo 2026 nella quarta serata, quella dedicata alle cover.

A smentire le voci circolate nelle ultime ore – secondo cui il docente avrebbe potuto disertare l’evento a causa delle polemiche – è stato il vice direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, Claudio Fasulo, durante la conferenza stampa ufficiale:

“Schettini ci sarà. Parlerà di dipendenze e di disagio giovanile, da alcol e droga alla dipendenza digitale”.

Un intervento che si inserisce nel solco dei momenti di riflessione sociale che tradizionalmente trovano spazio sul palco del Teatro Ariston.

Le polemiche dopo l’intervista a Gianluca Gazzoli

Le controversie nascono da alcune dichiarazioni rilasciate da Schettini al podcast BSMT di Gianluca Gazzoli, nelle quali il professore ha affrontato il tema della produzione di contenuti culturali online, anche a pagamento.

Nel corso dell’intervista, Schettini aveva sostenuto che:

“Un buon prodotto deve essere in vendita in un supermercato, e perché la buona cultura non deve essere in vendita? Dobbiamo uscire dal cliché che la conoscenza debba essere sempre gratuita”.

Parole che hanno acceso il dibattito sui social, dove alcuni utenti hanno interpretato le sue affermazioni come una legittimazione dell’istruzione a pagamento.

La replica: “Scuola e cultura non sono la stessa cosa”

Di fronte alle critiche, Schettini ha pubblicato un reel chiarificatore sui propri canali social, ribadendo una distinzione netta tra:

  • Istruzione scolastica, che resta un diritto costituzionale gratuito e universale;
  • Produzione culturale extra-scolastica, che può legittimamente prevedere una remunerazione per il lavoro svolto.

Nel video ha affermato:

“Se credete veramente che la cultura debba essere gratuita e accessibile a tutti, allora andate in un museo e pretendete di entrare gratis”.

Il docente ha spiegato che il suo riferimento riguardava la possibilità per gli insegnanti di valorizzare competenze e contenuti al di fuori dell’orario e del contesto scolastico.

Le accuse anonime e la risposta degli studenti

A riaccendere la polemica è stato poi il racconto anonimo di un presunto ex studente, che ha criticato i metodi didattici del professore, sostenendo che in classe sarebbero stati realizzati video per YouTube al posto delle lezioni tradizionali.

A difesa del docente sono intervenuti i rappresentanti d’Istituto dell’IISS Luigi dell’Erba, dove Schettini insegna fisica.

In una nota firmata e diffusa tramite il profilo “La fisica che ci piace – gli studenti”, hanno espresso piena solidarietà, sottolineando:

  • l’assenza di lamentele ufficiali alla dirigenza scolastica;
  • il consenso di studenti e famiglie;
  • l’approccio empatico e innovativo del docente.

Gli studenti hanno descritto i metodi di Schettini come una “grande novità” capace di rendere più accessibile una materia spesso percepita come ostica.

Chi è Vincenzo Schettini

Nato a Como nel 1977 e cresciuto in Puglia, Vincenzo Schettini è un docente di fisica e divulgatore scientifico diventato celebre grazie al progetto social “La fisica che ci piace”, nato nel 2015 su YouTube.

Parallelamente alla passione per la scienza, coltiva quella per la musica: si diploma in violino al Conservatorio di Monopoli nel 2000, prima di laurearsi in Fisica all’Università di Bari e specializzarsi in didattica.

Negli ultimi anni ha consolidato la sua presenza mediatica con:

  • Il libro La fisica che ci piace (2022), entrato nella top ten della saggistica italiana;
  • Ci vuole un fisico bestiale (2023);
  • Il programma televisivo La Fisica dell’Amore, in onda su Rai2 e disponibile su RaiPlay.

Il suo stile diretto, coinvolgente e orientato ai giovani lo ha reso uno dei volti più riconoscibili della divulgazione scientifica italiana.

Perché la sua presenza a Sanremo è significativa

La scelta di ospitare Schettini durante la quarta serata non appare casuale. Il tema delle dipendenze – da sostanze a digitale – è centrale nel dibattito contemporaneo e tocca in modo particolare il pubblico giovane.

In un Festival seguito da milioni di spettatori, l’intervento del professore potrebbe rappresentare:

  • Un ponte tra intrattenimento e responsabilità sociale;
  • Un momento di riflessione rivolto alle nuove generazioni;
  • Un’occasione per ribadire il valore educativo della cultura, anche fuori dalle aule scolastiche.

Tra polemiche social, accuse anonime e difese pubbliche, Vincenzo Schettini arriva sul palco di Sanremo 2026 con un’attenzione mediatica forse ancora più alta del previsto.

La sua presenza alla quarta serata potrebbe trasformarsi in uno dei momenti più significativi dell’edizione, spostando il focus dalla controversia al messaggio educativo su dipendenze e disagio giovanile.

All’Ariston, questa volta, la fisica incontra la musica.