Sanremo 2026: La 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana si annuncia come una delle più varie e spettacolari degli ultimi anni. A sintetizzarne lo spirito è Carlo Conti, che parla di “pop, rock, rap, ballad, ritmi diversi” per raccontare la musica italiana di oggi. Un mosaico sonoro che, rispetto allo scorso anno, punta su maggiore freschezza e su esibizioni concepite come veri e propri show autonomi.
Il Festival, in onda da martedì 24 a sabato 28 febbraio in prima serata su Rai 1, Rai Radio2, RaiPlay e Rai 4K, sarà dedicato con grande affetto a Pippo Baudo, figura simbolo della storia sanremese.
Una squadra di stelle sul palco dell’Ariston
Accanto a Conti, per tutte e cinque le serate, ci sarà Laura Pausini, presenza fissa di un’edizione che promette emozioni e spettacolo. Ogni serata vedrà poi alternarsi co-conduttori diversi: da Can Yaman a Pilar Fogliati, passando per Achille Lauro, Lillo, Irina Shayk, Bianca Balti, fino a Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica nella serata finale.
Spazio anche ai collegamenti dalla Costa Toscana con Max Pezzali, che nella prima serata sarà affiancato da Olly, vincitore del Festival 2025. Tra i superospiti spiccano Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Alicia Keys e Andrea Bocelli.
Sanremo 2026: I 30 Campioni e le Nuove Proposte
Cuore pulsante della manifestazione saranno i 30 Campioni in gara, ciascuno con un brano scelto in accordo con la Direzione Artistica e la Rai. Un cast trasversale che unisce generazioni e stili diversi, a conferma della volontà di raccontare tutte le sfumature della musica contemporanea italiana.
Grande attenzione anche alla sezione Giovani, con gli artisti selezionati attraverso Sanremo Giovani e Area Sanremo: tra loro Angelica Bove, Nicolò Filippucci, il trio Blind, El Ma & Soniko e Mazzariello. Il vincitore delle Nuove Proposte sarà proclamato nella terza serata.
A impreziosire ogni esibizione, l’Orchestra del Festival diretta da Pinuccio Pirazzoli, composta da musicisti professionisti scelti tra Rai e Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. Un’edizione che promette spettacolo, qualità musicale e un sentito tributo alla grande tradizione del Festival.