La prima serata del Festival di Sanremo 2026 chiude con 9.600.000 spettatori e uno share del 58%, un risultato che conferma la solidità della manifestazione.
A commentare i dati è il direttore artistico Carlo Conti, che si dice soddisfatto nonostante il calo di circa tre milioni rispetto all’esordio 2025.
“Lo scorso anno avevo questo sorriso, quest’anno non ho battuto me stesso ma ho lo stesso sorriso e la stessa serenità. Rimane un risultato altissimo, il festival sta bene”, ha dichiarato Conti, sottolineando come lui e Amadeus siano “nei primi quattro posti” per share insieme a Claudio Baglioni.
I numeri nel dettaglio
La serata inaugurale ha registrato:
- Prima parte (21:42–23:34): 13.158.000 spettatori, 57,7% di share
- Seconda parte (23:38–1:32): 6.045.000 spettatori, 58,7% di share
Il 58% rappresenta il quarto miglior risultato dal 1997, inferiore solo alle ultime tre edizioni (2023, 2024 e 2025) e all’edizione del 1997 condotta da Mike Bongiorno.
Conti ha ammesso di aspettarsi qualcosa in meno: “Pensavo al 55%. Quando ho visto il 58% ero molto contento. Temevo una flessione maggiore per la controprogrammazione e per il periodo”.
La gaffe “Repupplica” e le critiche
Durante la conferenza stampa, il direttore artistico ha anche chiesto scusa per il refuso grafico che ha trasformato “Repubblica” in “Repupplica” nell’omaggio all’anniversario del referendum istituzionale.
“Chi non fa non sbaglia”, ha commentato con pragmatismo.
Alle critiche di chi ha definito il Festival “prevedibile” e “piatto”, Conti ha replicato sottolineando il gradimento del pubblico e i riscontri dell’industria musicale: i brani in gara sono già presenti nelle prime trenta posizioni delle piattaforme streaming.
Promossa anche la co-conduttrice Laura Pausini: “È stata semplicemente strepitosa”.
Ordine di uscita e ‘mistero’ Fiorello
Conti ha spiegato anche la logica dietro l’ordine di esibizione dei cantanti, studiato per evitare sequenze monotematiche: “Da vecchio dj, penso al Festival come a una playlist”.
Intanto a Sanremo tiene banco il possibile arrivo di Fiorello, che in una diretta Instagram con Fabrizio Biggio aveva annunciato una partenza per la Liguria.
Conti però smorza le voci: “Credo sia uno scherzo. È un burlone”.
Festival in salute
Nonostante il confronto con il 2025 – che aveva superato i 12,6 milioni con il 65,3% di share – l’edizione 2026 parte con numeri solidi e competitivi.
Per Carlo Conti il messaggio è chiaro: Sanremo resta un evento centrale della televisione italiana, capace di catalizzare l’attenzione del pubblico e di incidere immediatamente sul mercato musicale.