Dopo essere stato presentato in numerosi festival internazionali, tra cui il concorso al Festival di Cannes e 6 candidature ai Goya, Roméria – Il Mare dei Ricordi, scritto e diretto da Carla Simón, è nelle sale italiane dall’11 giugno grazie a I Wonder Pictures.
Anteprime e proiezioni speciali
Il film sarà presentato in anteprima al Biografilm di Bologna il 9 giugno presso il Pop Up Cinema Arlecchino. La regista Carla Simón sarà collegata in video, mentre Alina Marazzi e Massimo Benvegnù saranno presenti in sala. Seguirà un Q&A con Carla Simón e la diretta verrà trasmessa in cinema selezionati. Nei giorni successivi all’uscita, sono previste ulteriori proiezioni con ospiti speciali.
La storia di Marina: tra memoria e pellegrinaggio
Marina, 18 anni, con videocamera e diario della madre, viaggia a Vigo, in Galizia, alla ricerca della famiglia del padre biologico. Dietro il pretesto di ottenere un certificato per una borsa di studio, Marina desidera ricostruire la vita dei suoi genitori e confrontarsi con il passato sepolto. Il suo percorso fisico e interiore diventa una vera e propria “romería”, un pellegrinaggio simbolico tra mare e terraferma.
Carla Simón e il ritorno agli elementi autobiografici
Dopo Estate 1993 e Alcarràs – L’ultimo raccolto, Carla Simón torna a esplorare memoria, identità e legami familiari attraverso una regia intensa e profondamente umana. Il film combina elementi autobiografici con una narrazione universale, capace di emozionare e stimolare la riflessione.
Un film emozionante e contemporaneo
Roméria – Il Mare dei Ricordi racconta una storia sulle radici ritrovate, l’amore, la perdita e il coraggio di affrontare il passato. Il film è nelle sale italiane dall’11 giugno, distribuito da I Wonder Pictures, e rappresenta un’opera cinematografica intensa, intima e universale.
Sinossi
Marina, 18 anni, rimasta orfana in tenerissima età, giunge in Galizia sulle tracce della famiglia del padre biologico. Qui, mentre incontra zii, cugini e parenti mai conosciuti prima, cercherà di ricomporre i ricordi, talvolta contraddittori, dei suoi genitori e del loro amore travolgente, riportando alla luce emozioni familiari a lungo sepolte, verità non dette e ferite mai del tutto rimarginate. La regista Orso d’Oro Carla Simón gira con il ritmo dolce di una placida marea un film intenso, intimo e personale, una storia sulle radici ritrovate, sui legami familiari e su ciò che non abbiamo il coraggio di dire ad alta voce, neanche quando ce ne sarebbe un enorme bisogno.