La scomparsa di Robert Redford ha generato un’ondata di commozione in tutto il mondo. Attori, registi e personalità del cinema hanno voluto rendergli omaggio ricordandone il talento, la sensibilità e il contributo fondamentale alla cultura cinematografica mondiale. Ecco alcune delle reazioni più significative.
Jane Fonda: “Non riesco a smettere di piangere”
Jane Fonda, storica compagna di set e amica intima di Redford, ha scritto parole toccanti dopo aver appreso la notizia della sua morte:
“Mi ha colpito profondamente stamattina quando ho letto che Bob se n’era andato. Non riesco a smettere di piangere. Ha significato tanto per me ed era una persona meravigliosa sotto ogni aspetto. Rappresentava un’America per cui dobbiamo continuare a lottare.”
(Fonte: NY Post)
Un dolore sincero, che riflette anche un legame umano e professionale durato oltre 50 anni.

A piedi nudi nel parco (1967)

Jane Fonda e Robert Redford alla 74ma Mostra del Cinema di Venezia Foto: Alberico Bortolin.
Meryl Streep: “Uno dei leoni se n’è andato”
Anche Meryl Streep, che ha condiviso con Redford il set nel celebre La mia Africa, ha voluto ricordarlo con una frase breve ma potente:
“Uno dei leoni se n’è andato.”
(Fonte: The Guardian)
Una frase che evoca maestosità, coraggio, e una presenza che resterà viva nel tempo.

La mia Africa (1985)
Gli omaggi di Hollywood
Molti altri colleghi e amici hanno condiviso messaggi di cordoglio e gratitudine, sottolineando l’umanità di Redford oltre alla sua grandezza come artista.
🎤 Rita Wilson (attrice e produttrice):
“La tua arte ha resistito alla prova del tempo. Il tuo amore per i giovani registi ha dato vita al Sundance Film Festival. Ci hai insegnato l’importanza della natura. Come regista, ci hai mostrato la tua arte anche dietro la macchina da presa. Sarai ricordato per sempre. Ci mancherai. Che la tua memoria sia eterna.”
🎭 Colman Domingo (attore):
“Con amore e ammirazione. Grazie, signor Redford, per il suo impatto eterno. Verrà sentito per generazioni.”
🎥 Elizabeth McGovern, che fu diretta da Redford in Gente comune, ha raccontato un aneddoto personale molto commovente:
“Robert Redford mi diede il mio primo lavoro in Gente comune, fissando un livello altissimo per la mia carriera futura. La sua intelligenza, empatia e comprensione – non solo come regista ma anche come persona – sono difficili da eguagliare. Durante le riprese, fece girare le mie scene nei weekend così che potessi frequentare la Juilliard durante la settimana. Questo era il tipo di persona che era. Lo ammiravo allora, lo ammiro ancora oggi.”
Non solo un attore, ma un riferimento morale
Ciò che emerge da questi ricordi non è solo l’ammirazione per un attore di talento, ma l’affetto per un uomo giusto, generoso, coerente. Robert Redford ha segnato il cinema con il suo carisma, ma ha segnato i suoi colleghi con la sua umanità silenziosa e profonda.
