Ritorno al Tratturo: il viaggio nell’Italia invisibile
“Ritorno al Tratturo” è il nuovo documentario diretto da Francesco Cordio che porta sullo schermo un’Italia spesso dimenticata: quella delle aree interne, lontane dai riflettori e dai grandi centri urbani.
Con la partecipazione di Elio Germano e Filippo Tantillo, il film racconta storie di resistenza, comunità e futuro.
Il Molise come simbolo universale
Girato tra Molise e le sue aree più isolate, il documentario utilizza questo territorio come metafora di una condizione diffusa in tutta Europa.
Qui, tra tratturi antichi e paesaggi selvatici, prende forma un racconto che unisce passato e presente, mostrando come luoghi considerati “marginali” possano diventare laboratori di nuove possibilità.
Comunità, resistenza e nuovi modelli di vita
“Ritorno al Tratturo” segue contadini, allevatori, artigiani e giovani imprenditori che scelgono di restare o tornare.
Le loro storie parlano di:
- sostenibilità reale
- economia locale
- collaborazione e reti comunitarie
Un’alternativa concreta a un modello di sviluppo basato su consumo e individualismo.
Il ruolo di Elio Germano tra racconto e impegno
Nel film, Elio Germano è guida e voce narrante. Accompagna lo spettatore tra i territori e le persone, ma contribuisce anche a tradurre dati e complessità politiche in un linguaggio accessibile.
Il suo legame con il Molise rafforza il racconto, creando un equilibrio tra appartenenza e distanza.
Un documentario tra cinema e riflessione sociale
Prodotto da Own Air, il film si inserisce nel filone del cinema documentario impegnato, affrontando temi cruciali come spopolamento, burocrazia e accesso ai servizi.
Attraverso immagini, testimonianze e musica, costruisce un racconto corale che supera i confini locali per parlare a tutta l’Europa.
Un ritorno che guarda al futuro
Il titolo richiama simbolicamente Ritorno al futuro, ma ne ribalta il senso: non nostalgia, bensì una nuova direzione.
Il tratturo diventa metafora di un ritmo diverso, più umano e sostenibile, capace di offrire una visione alternativa per il futuro.