Riff 2026: il cinema che osa

Torna dal 5 al 10 maggio a Sestri Levante il Riviera International Film Festival, che celebra la sua 10ª edizione con il claim “No Risk, No Stories”. Un’edizione speciale che conferma la vocazione del festival: dare spazio a storie audaci e a registi under 35 provenienti da tutto il mondo.

Ospiti internazionali e italiani

Tra i protagonisti annunciati spiccano nomi di rilievo internazionale come Matthew Modine e Stephen Frears, affiancati da grandi volti del cinema italiano come Claudio Amendola, Laura Morante e Luca Argentero.

Presidente della giuria film sarà Nicola Giuliano, premio Oscar per La grande bellezza, mentre la giuria documentari sarà guidata dall’attivista Florent Beauverd.

Film, documentari e corti in concorso

Il cuore del festival resta la competizione: dieci film e dieci documentari, con ben 14 Paesi rappresentati. Le opere in gara spaziano dal dramma alla commedia, fino al thriller e al cinema sociale.

Grande spazio anche ai cortometraggi, con 17 titoli in programma e una forte presenza internazionale. Il festival continua così a essere un trampolino di lancio per nuovi talenti del cinema globale.

Masterclass, talk ed eventi

Il programma include masterclass con grandi protagonisti del cinema come Giovanni Veronesi e Silvio Soldini, oltre a incontri e panel aperti al pubblico.

Tra gli appuntamenti più attesi, i talk con attori, registi e professionisti del settore, ma anche momenti dedicati all’industria audiovisiva e alle nuove generazioni, come il Riff Educational.

Tra cultura, memoria e nuove generazioni

Non solo cinema: il Riff 2026 propone anche retrospettive come quella dedicata a Bernardo Bertolucci, eventi collaterali, mostre e incontri culturali diffusi sul territorio.

Il festival si conferma così non solo una rassegna cinematografica, ma un vero spazio di confronto e crescita, capace di unire culture, linguaggi e generazioni nel segno del cinema indipendente e della libertà espressiva.

Francesco Solinas

“Complimenti agli organizzatori che in dieci anni con impegno, passione e grande professionalità hanno costruito un evento che oggi è un punto di riferimento nazionale e internazionale per il cinema indipendente, per i giovani registi, per gli addetti ai lavori e per tutti coloro che amano il cinema in tutte le sue forme. E come palcoscenico la nostra Sestri Levante: un set naturale di bellezza unica, che grazie al Riff trova ogni anno una vetrina preziosa e un’occasione straordinaria di promozione turistica. Come amministrazione, crediamo fortemente in questa manifestazione. E lo diciamo non solo a parole: dopo l’Andersen, il Riff è l’evento culturale in cui investiamo di più”.