Arriva nelle sale italiane dal 17 giugno con Lucky Red il film Ricchi… da morire – Delitti in famiglia, una dark comedy dal tono cinico e spietatamente divertente diretta da John Patton Ford.
Il film mette in scena una domanda tanto semplice quanto inquietante: fino a dove si può arrivare per un’eredità miliardaria?
Sette eredi, una fortuna e nessuna regola
Al centro di Ricchi… da morire – Delitti in famiglia c’è una famiglia potentissima e disfunzionale, composta da sette eredi in lotta per una fortuna senza precedenti.
Tra strategie, tradimenti e “incidenti” sempre più elaborati, la narrazione si trasforma in un gioco crudele che mescola thriller e satira sociale, mettendo in discussione il confine tra giusto e sbagliato.
Glen Powell tra ambizione e ossessione
Protagonista del film è Glen Powell, nei panni di Becket Redfellow, outsider cresciuto lontano dalla sua famiglia d’origine ma determinato a reclamare ciò che ritiene suo.
Il suo personaggio guida una spirale narrativa fatta di ambizione, manipolazione e scelte sempre più estreme, in un percorso che ribalta progressivamente le regole del genere.
Un cast stellare tra ironia e tensione
Accanto a Glen Powell troviamo un cast di grande richiamo composto da Margaret Qualley e Ed Harris.
Completano il quadro Jessica Henwick e un ensemble di personaggi grotteschi che incarnano le diverse sfumature del privilegio e del potere.
Tra satira sociale e thriller criminale
Ricchi… da morire – Delitti in famiglia costruisce un equilibrio tra tensione narrativa e ironia nera, trasformando il racconto dell’eredità in un meccanismo narrativo sempre più spietato.
Il film gioca con lo spettatore, alternando momenti di suspense a una satira tagliente sulle dinamiche del potere e della ricchezza.
Una famiglia sull’orlo del collasso
Nella storia, Becket Redfellow tenta di scalare la gerarchia familiare eliminando uno dopo l’altro i suoi parenti, fino allo scontro finale con il patriarca Whitelaw Redfellow, interpretato da Ed Harris.
L’incontro con Julia Steinway, interpretata da Margaret Qualley, cambierà però l’equilibrio del suo piano, portando la storia verso un finale imprevedibile.