Il primo film interamente prodotto da Wanted Cinema, Respiri, in collaborazione con Rai Documentari e con il sostegno di Torino Piemonte Film Commission, è un viaggio tra mente, corpo e respiro, nei campi dell’arte, della scienza e dello sport, alle radici della meditazione.
Perché sempre più persone nella nostra società si avvicinano alla meditazione? Cosa spinge atleti, artisti e studiosi a cercare nel respiro, nel silenzio e nella presenza, un nuovo centro di gravità interiore?
Queste sono le domande che muovono Respiri, produzione Wanted Cinema, dopo alcune recenti coproduzioni come Going Underground di Lisa Bosi (con Sonne Film); Mauro Corona, la vita finché capita di Nicolò Maria Pagani (con Ushuaia) e Willie Peyote, elegia sabauda di Enrico Bisi con (Base Zero).
Il documentario realizzato per Rai Documentari e per le sale ha la firma registica di Antonio Bocola, autore noto per l’intensità poetica del suo sguardo (Fame chimica, La prima onda).
Girato in luoghi evocativi come il Villaggio Globale di Bagni di Lucca — centro di studi e ricerche sulla consapevolezza — e arricchito da immagini d’archivio, Respiri intreccia esperienze personali, scienza e filosofia, costruendo un racconto cinematografico approfondito, accessibile e sorprendente. Un film che si interroga sul senso del vivere contemporaneo e sul bisogno crescente di equilibrio, centratura e ascolto di sé.
Chi saranno i protagonisti?
Protagonisti di spicco del mondo dello sport, dell’arte, della musica e del pensiero scientifico compongono il mosaico di voci del documentario: la campionessa mondiale di volley Myriam Sylla, che racconta la meditazione come strumento per affrontare la pressione e la performance; l’artista visionario Michelangelo Pistoletto, immerso nel suo “Terzo Paradiso”; il cantautore e autore Alberto Fortis, esploratore da anni delle pratiche interiori; il funambolo Andrea Loreni, capace di camminare nel vuoto solo dopo aver trovato piena stabilità mentale; i musicisti Livio Magnini (Bluvertigo) e Vicio Vicini (Subsonica), che propongono laboratori di meditazione e suono; l’attor e drammaturgo Moni Ovadia, la influencer Virginia Gambardella e molte altre voci.
Accanto a loro, alcune delle figure più autorevoli nel campo della ricerca neuro-scientifica e filosofica: il Prof. David Vago (Harvard University), il terapeuta Federico Nitamo Montecucco; la studiosa Eve Ekman; il Prof. Nicola de Pisapia; la Dott.ssa Silvia Ghiroldi; il filosofo Marcello Ghilardi, per citarne alcuni. Insieme delineano una mappa rigorosa e interdisciplinare degli effetti della meditazione: sulla mente, sul corpo, sul comportamento, sulla relazione con il mondo.
Respiri non è un film spirituale nel senso mistico del termine: è un’opera laica, scientifica e profondamente umana, che invita chi guarda a fare esperienza — anche solo per pochi istanti — di una possibilità diversa. La meditazione non come fuga, ma come atto rivoluzionario di presenza.
Con questo documentario, Wanted Cinema, distribuzione indipendente di riferimento per il cinema d’autore e documentaristico in Italia, prosegue la sua attività produttiva, mantenendo intatta la sua vocazione: un cinema che interroga, coinvolge, emoziona.
Dopo oltre 200 film portati nelle sale, nei festival, nelle scuole e nelle piattaforme, Wanted decide di entrare in prima persona nel processo creativo con un’opera che ben sintetizza la sua linea editoriale: accessibilità, profondità, bellezza.