Ho avuto il piacere di conoscere e intervistare Raffaella Di Marzio, direttrice del Centro Studi LIREC, in diverse occasioni, e da questi incontri ho potuto farmi un’idea precisa di lei come persona e professionista. Ciò che emerge con forza è la figura di una donna onesta, coraggiosa e instancabile, profondamente impegnata nello studio dei nuovi movimenti religiosi e nella tutela della libertà di pensiero e di coscienza. Attraverso il suo lavoro, Raffaella unisce rigore scientifico, passione educativa e impegno sociale, affrontando tematiche delicate con equilibrio e chiarezza, sempre con l’obiettivo di informare e supportare chi si trova a vivere esperienze di affiliazione o disaffiliazione da comunità spirituali.

Questa mia esperienza diretta mi ha permesso di comprendere non solo la sua competenza accademica, ma anche il profondo senso di responsabilità e dedizione che guida ogni suo progetto, rendendola una figura di riferimento nel panorama italiano e internazionale della ricerca sui fenomeni religiosi contemporanei.

Chi è Raffaella Di Marzio: formazione e carriera

Raffaella Di Marzio è una studiosa della religione, psicologa, docente e attivista per la libertà di credo e di coscienza.

  • Ha studiato Scienze dell’Educazione (indirizzo Psicologia) alla Pontificia Università Salesiana di Roma, si è laureata in Psicologia alla Sapienza di Roma, ha conseguito un Magistero in Scienze Religiose presso l’Università Lateranense e una laurea in Scienze Storico-Religiose con lode alla Sapienza.
  • Da oltre trent’anni si dedica alla ricerca, allo studio e all’informazione sul mondo delle religioni e delle spiritualità minoritarie, concentrandosi su dinamiche di conversione, de-conversione, psicologia dei gruppi e sociologia della devianza relativa al tema delle “sette” e delle minoranze religiose.
  • È autrice di libri, saggi e articoli su questi temi, nonché docente in master universitari riguardanti mediazione culturale, pluralismo religioso, sicurezza, radicalizzazione e diritti umani.

Grazie a questa formazione e a un impegno continuo, Di Marzio è diventata una delle voci più autorevoli in Italia per la tutela della libertà di religione, credo e coscienza.

LIREC: la sua sfida per i diritti e la libertà religiosa

Raffaella Di Marzio è fondatrice e direttrice di LIREC — un centro studi nato nel 2017 per promuovere la libertà di religione, credo e coscienza, difesa delle minoranze religiose/spirituali e informazione corretta e inclusiva.

Gli obiettivi di LIREC includono:

  • Monitoraggio, studio e informazione su religioni, spiritualità e credenze minoritarie, anche non teistiche.
  • Salvaguardia dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana e dalla Carta dei Diritti dell’UE relativi alla libertà di pensiero, coscienza e religione.
  • Promozione del dialogo interreligioso e convivenza pacifica tra comunità diverse.
  • Contrasto alla discriminazione, all’odio e alla diffusione di stereotipi o disinformazione nei confronti di minoranze religiose o spirituali.

In questi anni, LIREC si è affermata come punto di riferimento per chi crede nella libertà di fede e nella pluralità religiosa, costruendo ponti con istituzioni, università, media e associazioni civili.

Le battaglie di Raffaella Di Marzio: impegno, coraggio e visione

• Per un’informazione responsabile e contro odio e intolleranza

Di Marzio ha preso posizione più volte contro campagne mediatiche che stigmatizzano minoranze religiose. In un convegno organizzato da LIREC al Senato ha dichiarato con forza che molte segnalazioni d’odio contro gruppi spirituali o religiosi non derivano da fatti ma da pregiudizi e stereotipi.
Nel 2025, LIREC — sotto la sua guida — ha rinnovato l’appello a giornalisti, media e istituzioni perché adottino un’informazione “rispettosa, etica e inclusiva”.

• Difesa della libertà di credere e di dissentire

Si occupa della tutela dei diritti delle minoranze religiose e spirituali, anche quelle poco conosciute o percepite come “di nicchia”. Di Marzio e LIREC si battono per il diritto al credo, senza discriminazioni, e per un’Italia pluralista e rispettosa delle differenze.

• Educazione, formazione e prevenzione della radicalizzazione

Attraverso master universitari, workshop e interventi formativi — in collaborazione con università e istituzioni — promuove la conoscenza del pluralismo religioso, della mediazione interculturale e della convivenza civile.
In particolare, si è impegnata in iniziative per la prevenzione della radicalizzazione, sensibilizzazione sulle minoranze e difesa dei diritti umani.

Dialogo interreligioso e pace

Il lavoro di Di Marzio non si limita alla difesa di gruppi o minoranze: promuove un vero dialogo tra fedi, spiritualità e laicità, convinta che la convivenza pacifica tra diverse comunità religiose sia un valore fondamentale per la società.
Per questo, nel 2022 LIREC ha ricevuto un riconoscimento da parte della Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo per il suo “intenso impegno nella promozione della pace.

Una donna di coraggio, integrità e visione — ma con ancora tanto da fare

Raffaella Di Marzio rappresenta un raro esempio di coerenza: non ha scelto glamour, notorietà o compromessi, ma un percorso lungo, complesso e spesso scomodo — a difesa di diritti che non sempre sono compresi o rispettati.

Pur con decenni di impegno alle spalle, resta convinta che la libertà di religione, credo e coscienza non sia un punto di arrivo, ma una sfida quotidiana.

Il cammino di LIREC sotto la sua direzione è un’opera «in fieri»: dialoghi interreligiosi, educazione, contrasto ai pregiudizi, tutela delle minoranze, advocacy per diritti umani. E sono molte le questioni aperte — sicurezza, integrazione, pluralismo, rispetto — che richiedono impegno costante e ascolto.

Libri

Tra le sue opere più note troviamo:

  • Scelta e abbandono di una comunità spirituale. Percorsi di cambiamento e sviluppo personale — pubblicato da Mimesis, 2023.
  • Nuove religioni e sette. La psicologia di fronte alle nuove forme di culto — Magi Edizioni, 2010.
  • ABC dei nuovi movimenti religiosi (co-autrice con Massimo Introvigne) — San Paolo Edizioni, 2008.
  • Nuovi Movimenti Religiosi. Una sfida educativa — Passione Educativa, 2016.

Raffaella Di Marzio

In un tempo che corre veloce e dimentica in fretta, Raffaella Di Marzio resta ferma come un faro: una presenza che non abbaglia, ma illumina. La sua voce non cerca clamore, e proprio per questo arriva più lontano. Nelle sue battaglie non c’è mai l’eco della polemica, ma il passo saldo di chi crede davvero nella dignità dell’essere umano, qualunque sia il suo credo, la sua fede, il suo cammino.

Custodisce il pluralismo come si custodisce un bene fragile e prezioso, lo difende con la forza gentile dell’intelligenza, con la costanza di chi conosce il valore della libertà e la responsabilità che essa comporta. Il suo lavoro non è soltanto studio o ricerca: è un atto quotidiano di coraggio civile, un ponte teso tra differenze che troppo spesso qualcuno vorrebbe trasformare in distanza.

E così, mentre il mondo cambia forma, Raffaella Di Marzio rimane ciò che è sempre stata: una tessitrice di dialoghi, una guardiana dei diritti, una donna che non si limita a osservare, ma semina possibilità. Nel suo impegno instancabile, umile e luminoso, c’è la promessa di una società più giusta, più attenta, più umana.

Perché ci sarà sempre bisogno di voci come la sua: voci che non urlano, ma costruiscono; voci che non dividono, ma includono; voci che, con la sola forza dell’onestà, ricordano a tutti che la libertà di un singolo è la misura della libertà di un intero Paese.